“E’ difficile spiegare una prestazione così. Chiedo scusa per una prova del genere in una gara importante come questa”. Moreno Longo non usa mezzi termini dopo la sconfitta casalinga contro il Sudtirol che mantiene inalterata la posizione del Bari in classifica.

“La colpa è mia, non ho saputo dare motivazione alla squadra – ha proseguito l’allenatore biancorosso –. Nel primo tempo abbiamo avuto poco coraggio e il Sudtirol ha avuto il pallino del gioco. Nella ripresa abbiamo cercato di giocare uomo su uomo ma la scelta non ha pagato. Dopo l’1-0 non c’è stato ordine e la squadra si è disunita. I problemi sono tanti ma sono concentrato sulle soluzioni che sono più importanti”

Labaricalcio

Se in tre partite fondamentali per il percorso salvezza raccogli un misero punto, giocando anche due gare tra le mura amiche, ti condanni automaticamente alla retrocessione. Certo, ci sono ancora tanti punti a disposizione, ma a questo Bari servirebbe davvero un miracolo per tirarsi fuori dalle sabbie mobili della classifica. Dopo un primo tempo senza squilli, Longo ha stravolto la squadra all’inizio della ripresa, dandole una forte impronta offensiva, lasciando però praterie alla compagine di Castori, che ne ha approfittato segnando due reti (la seconda marcatura è stata gentilmente offerta da Mané). Rao ha provato a dare la scossa, ma non è bastato. Il Bari sprofonda verso la Serie C…

SCELTE INIZIALI: Per la sfida al Sudtirol, il tecnico del Bari Moreno Longo deve rinunciare a Darboe, De Pieri, Dickmann, Nikolaou e Verreth. L’allenatore piemontese schiera i suoi con il modulo 3-4-2-1: in difesa c’è Mantovani, mentre Mane sostituisce Dickmann. In attacco spazio per Çuni con Moncini e Gytkajer in panchina.
Nel Sudtirol, il tecnico Fabrizio Castori deve fare a meno dell’ex Andrea Masiello. L’allenatore marchigiano schiera i suoi con il modulo 3-5-2: c’è l’ex Molina.

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Nicola Lucarelli
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Dopo aver racimolato solo un punto nei due scontri diretti contro Mantova e Spezia, il Bari torna nuovamente in campo allo stadio ‘San Nicola’ per affrontare il Südtirol. La squadra altoatesina è reduce da due pareggi a reti bianche contro Carrarese e Monza. Bari – Südtirol, match valido per la venticinquesima giornata del campionato di serie B si giocherà domani, domenica 15 febbraio, con fischio d’inizio alle ore 15.

L’AVVERSARIO – Il Fussball Club Südtirol, anche noto come Südtirol-Alto Adige, Südtirol Bolzano-Bozen o Südtirol, è una società calcistica italiana con sede legale nella città di Bolzano e sede operativa nel comune di Appiano sulla Strada del Vino in provincia di Bolzano.
La società è stata fondata a Bressanone nel 1974 come sezione della polisportiva Sport Verein Milland, si è poi scissa dalla “società madre” nel 1995, allorché è stata ridenominata Football Club Südtirol-Alto Adige e ha adottato i colori sociali bianco-rossi. La denominazione è quindi divenuta F.C. Südtirol nel 2000, anno del trasferimento a Bolzano. La ragione sociale simboleggia l’intenzione del club di rappresentare non solo il capoluogo, ma l’intero territorio della relativa provincia.
In meno di trent’anni il club si è imposto quale realtà calcistica di riferimento in Alto Adige: tra le squadre della provincia vanta infatti il maggior numero di stagioni nel professionismo. Grazie alla vittoria nel girone A della Serie C 2021-2022 ha ottenuto la sua prima storica promozione in Serie B, unica società del Trentino-Alto Adige ad aver mai raggiunto un simile traguardo nell’epoca del girone unico (in precedenza solo il Bolzano aveva preso parte per un anno alla divisione cadetta, nella stagione 1947-1948, che però era stata momentaneamente ampliata a tre gironi con l’ammissione delle migliori società di Serie C).

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Nicola Lucarelli
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Il Bari muove la classifica ma resta al penultimo posto: lo 0-0 contro lo Spezia ferma la striscia di sconfitte ma non permette ai biancorossi di risalire la china. Primo tempo negativo per la formazione di Longo, che nella ripresa ha invece creato qualche chance. Nulla da fare, però, per la bravura dell’ex Radunovic sulle stoccate di Cavuoti e Traorè e per l’imprecisione in zona gol.

Questa l’analisi dell’allenatore del Bari a fine gara: “La gara è stata approcciata nella maniera corretta, è mancato il cinismo necessario per portare a casa partite come queste. La squadra ha dato segnali positivi, con calciatori in crescita. Si è visto del materiale diverso su cui poter puntare da qui fino alla fine. Nel secondo tempo ho visto un impeto diverso nella squadra che però avrebbe dovuto segnare il gol decisivo. Ora dobbiamo resettare e pensare subito alla prossima gara”.

Sulla sterilità offensiva mostrata nelle ultime settimane, questo il pensiero di Longo: “Il gol sposta tutto, in questo momento devo concentrarmi sulla produttività perché è difficile migliorare nella precisione. Per questo ho chiesto ai ragazzi di osare, di avere coraggio, spregiudicatezza e responsabilità. La squadra ha creato. Traorè ha avuto un peso nella partita, avevamo bisogno di un calciatore con la testa sgombra e queste qualità”

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Difficile aspettarsi gol dagli attacchi meno prolifici della Serie B. Bari e Spezia ci hanno provato fino all’ultimo secondo, ma con scarsa fortuna e molti demeriti. Alla fine arriva un punto che non serve a nessuna delle due compagini. Dopo un primo tempo equilibrato, gli uomini di Longo partono a spron battuto in avvio di ripresa, trascinati da un buon Dorval. Alla formazione di casa, però, è mancato quel cinismo ormai assente da parecchio tempo: uno dei tanti limiti di una squadra ormai relegata nei bassifondi della classifica.

SCELTE INIZIALI: Per la sfida allo Spezia, il tecnico del Bari Moreno Longo, deve rinunciare a De Pieri e Dickmann oltre ad Artioli e Nikolaou. L’allenatore piemontese rivoluziona la squadra e la schiera col modulo 3 – 4 – 2 – 1: le novità sono rappresentate dalla presenza dal primo minuto di Piscopo, Traore, Cavuoti e Çuni.
Nello Spezia, l’allenatore Donadoni, non può contare su Cassata e Bandinelli. L’ex bandiera del Milan schiera i suoi col modulo 3-5-2: tra i pali c’è l’ex Radunovic.

PRIMO TEMPO: La prima occasione della gara è per lo Spezia, con un colpo di testa di Mateju che termina di poco a lato. Ancora pericolosi gli ospiti al minuto 10, ma Cerofolini è reattivo su un colpo di testa ravvicinato di Hristov. Sul capovolgimento di fronte, Dorval si ritrova davanti a Radunovic, bravo a chiudere lo specchio della porta. Ancora protagonista l’estremo difensore del Bari al minuto 22, su conclusione di Bellemo. Longo perde Verreth per infortunio al minuto 25: dentro Braunoder. Ci prova anche Çuni al minuto 34, ma il suo tiro viene neutralizzato da Radunovic. Replica lo Spezia al minuto 35 con un tiro-cross di Bonfanti, che non trova compagni pronti alla deviazione. Squillo di Dorval in pieno recupero, ma il suo tiro a giro si spegne sul fondo. È questo l’ultimo sussulto della prima frazione: si va al riposo sullo 0-0.

SECONDO TEMPO: Pronti via e...SEGUI IL LINK PER LEGGERE LA SECONDA PARTE DELL'ARTICOLO:

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Nicola Lucarelli
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