Finisce a reti inviolate il primo round dei playout di Serie B tra Bari e Sudtirol. La formazione di Longo si giocherà tutto nella gara di ritorno tra una settimana al ‘Druso’ di Bolzano. Partita non spettacolare quella a cui hanno assistito i quasi 28mila spettatori del ‘San Nicola’, con la squadra di Castori più pericolosa e che ha mostrato una maggiore propensione offensiva. Il Bari, invece, è andato a fiammate, evidenziando gli ormai cronici e risaputi limiti in fase realizzativa. Appuntamento quindi a venerdì 22: i biancorossi saranno obbligati a vincere, altrimenti sarà Serie C.

SCELTE INIZIALI: Per la sfida d’andata dei playout di serie B contro il Sudtirol, il tecnico del Bari, Moreno Longo, deve rinunciare a Darboe, Cistana e Verreth. L’allenatore piemontese schiera i suoi col modulo 3-4-2-1: conferme per Nikolaou e Pagano, panchina per Braunoder. Nel Sudtirol, il tecnico Fabrizio Castori deve fare a meno di Cragno, Kofler e Bordon. La formaziona altoatesina scende in campo col modulo 3-5-2: c’è l’ex Molina.

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Nicola Lucarelli
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È ancora Valerio Di Cesare a presentarsi ai microfoni nel post-gara. Così era stato dopo la gara casalinga contro la Virtus Entella e la storia si ripete a Catanzaro.

Il direttore sportivo biancorosso commenta così il verdetto finale del campionato, con il Bari che si giocherà la permanenza in serie B nello spareggio contro il Sudtirol: “Dovevamo vincere e ci siamo riusciti, dandoci un’ulteriore possibilità. I ragazzi sono stati bravi nella reazione avuta dopo lo svantaggio iniziale. Adesso dovremo dare tutto per raggiungere la salvezza”.

“È evidente che la squadra abbia dei limiti, altrimenti non saremmo stati sempre nei bassifondi della classifica – ha proseguito il ds biancorosso -. Dovremo andare oltre, lottare per una città intera e dare il 110% contro il Sudtirol. È una squadra ostica con attaccanti di categoria a cui dovremo stare molto attenti”

Labaricalcio

La doppietta di Piscopo e la rete di Moncini regalano ai biancorossi l’appendice del campionato

I primi quindici minuti del match lasciavano presagire una serata nefasta per i colori biancorossi. La formazione di Longo è stata inerme di fronte alle seconde linee del Catanzaro, che hanno imperversato dalle parti di Cerofolini, bravo a tenere a galla i suoi nel momento più critico. Raggiunto il vantaggio, la squadra di Aquilani ha abbassato i ritmi, consentendo ai biancorossi di prendere coraggio e trovare le due reti per il sorpasso. La seconda marcatura personale di Piscopo, ad inizio secondo tempo, ha chiuso i giochi. Vince il Bari che ora si giocherà tutto nei playout contro il Südtirol.

SCELTE INIZIALI: Per l’ultima gara della regular season contro il Catanzaro , il tecnico del Bari Moreno Longo, deve fare a meno di Darboe, Braunoder, Cistana e Verreth. L’allenatore piemontese schiera i suoi con il modulo 3-5-2: in difesa conferma per Nikolaou, mentre Rao supporta Moncini in attacco.
Nel Catanzaro, l’allenatore Alberto Aquilani concede un turno di riposo a Iemmello. L’ex centrocampista della Roma schiera la sua squadra col modulo 3-4-2-1: c’è D’Alessandro, panchina per l’altro ex Petriccione. Tanti i titolari “risparmiati” dal tecnico dei giallorossi in vista dei playoff.

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Nicola Lucarelli
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Antonio Matarrese, cosa deve fare il Bari per risollevarsi, visto che si trova in cattive acque?

“Mandare via i De Laurentiis. Mandando via i De Laurentiis, si può aprire una nuova storia in questa città. Con gli interessi dei baresi ma anche di chi non è barese, purché si cominci daccapo ammettendo che c’è stato un errore di presunzione oltre ogni limite. Bari non può vivere in questa agonia, nella speranza che avvenga un miracolo”.

Da qui l'idea di tornare ad avere un ruolo in un'eventuale nuova società. “Se venisse un’altra famiglia, un altro gruppo da fuori che prende in mano le sorti della società”, continua Matarrese, “sarei ben felice e sarei pronto a dare un contributo. Sono pronto ad aiutare la mia città, con una presenza che sia di incitamento a chi viene da fuori, come a dire ‘Noi ci siamo’”. Una scelta che sarebbe sollecitata da una parte della stessa tifoseria. “Quando vado a fare la mia corsa sul lungomare di Bari”, avverte ancora Matarrese, “non c’è barese che a ogni passo non mi dica ‘Riprendete il Bari, riprendete il Bari!”. Diciamo che una buona parte di questa città ci ha punito e noi non meritavamo questa punizione. Questa parte stessa che ci ha visto male adesso viene quasi a implorare il nostro ritorno”.

Rainews.it

“Abbiamo dimostrato di essere vivi. Abbiamo dimostrato di poter fare prestazioni come queste ma anche come quelle di Avellino o Pescara. Io sono qui e consapevole che il silenzio stampa non aiuta i giornalisti ma in questo momento parlare non serve a niente. Dobbiamo solo arrivare all’obiettivo salvezza”. Valerio Di Cesare commenta la vittoria del Bari contro la Virtus Entella.
Il calo nella ripresa

“Sono partite tese, capisco i ragazzi perché c’è tensione e ci si gioca tanto. Nelle ultime uscite avevamo fatto male, la prova di oggi è diversa”.
La stagione

“Abbiamo fatto una stagione non degna, ma possiamo ancora raggiungere la salvezza”.
Il rosso

“Verreth? Non era un fallo così clamoroso, però è un errore che oggi non possiamo permetterci. Siamo questi, possiamo fare anche partite come queste. Abbiamo limiti come tante squadre, ma ora dobbiamo solo pensare a fare punti a Catanzaro perché sono fondamentali”

labaricalcio

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