
Presumibilmente domani arriverà l’annuncio ufficiale che legherà Caserta al Bari fino al 2027, con un biennale da 250.000 euro a stagione. Piena condivisione tra le parti, raccontano, con l’allenatore di Melito San Salvo che oltre ad aver avuto un aumento d’ingaggio rispetto alla scorsa stagione raccoglierà i cocci della gestione Longo, ricostruendo una squadra spolpata e con pochissime unità da cui ripartire.
Come detto più volte, Longo paga un rapporto con l’area tecnica che si è deteriorato nelle ultime settimane. Non si potevano ignorare queste tensioni, come anche le scelte tecniche discutibili che gli sono state imputate e che hanno contribuito alla mancata qualificazione ai playoff nell’ultimo mese, con debacle contro il Cosenza o il Cittadella. La squadra è apparsa spesso discontinua, fragile e priva di carattere, sciogliendosi regolarmente nel secondo tempo.
A Caserta il compito di fare quadrato e iniziare un nuovo corso che si preannuncia molto complicato, visto il San Nicola che si preannuncia vuoto e il clima di estrema sfiducia della tifoseria nei confronti della SSC Bari. A provare a strappare qualche consenso, magari, sarà anche l’amministratore unico De Laurentiis, che dovrebbe partecipare alla conferenza di presentazione di Caserta in programma, secondo indiscrezioni, nel prossimo weekend, tra giovedì e venerdì, insieme ai due direttori Magalini e Di Cesare. Il tema caldo, inevitabilmente, la questione societaria e la possibilità di un ingresso di un socio di minoranza
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