I giocatori non fanno parte del progetto tecnico. In fumo milioni di euro mentre la squadra va in BMutti boccia i nuovi acquisti Sbattuti in panchina o in tribuna Codrea, Huseklepp e Kopunekdi
Cristian Siciliani
Bortolo Mutti dà indicazioni ai suoi: nessuno dei nuovi acquisti è stato schierato dal primo minutoBARI - «Non vi permettete di dire che sono arrivati degli sconosciuti. Abbiamo preso dei nazionali, investendo anche qualcosa. Spero possano darci una grossa mano a raggiungere la salvezza». Così sbottò il presidente Vincenzo Matarrese all’indomani della chiusura della campagna di rafforzamento di gennaio e l’arrivo in extremis di Kopunek e Huseklepp. Nel frattempo però sono cambiate tante cose, soprattutto c’è stato l’avvicendamento in panchina tra Giampiero Ventura e Bortolo Mutti. Il tecnico ligure, a gennaio, aveva auspicato una massiccia rivoluzione in previsione anche del nuovo modulo a cui stava pensando, il 4-3-1-2 ( resta però da capire se i nuovi arrivati, corrispondevano poi a quelle che erano le richieste ed i desideri di Ventura). Per ridare entusiasmo e freschezza al gruppo subito in campo dunque gli ultimi acquisti: non solo Glik, Rudolf e Okaka ma anche Bentivoglio e Huseklepp, che ha esordito dal primo minuto a Brescia.
Solo assaggi di panchina per Codrea e Kopunek. Con l’avvento di Bortolo Mutti i conti non tornano. Il nuovo tecnico, da due gare sulla panchina biancorossa, ha di fatto bocciato il mercato condotto dal direttore sportivo Guido Angelozzi.
E’ vero che in così poco tempo ha preferito affidarsi a giocatori da lui conosciuti, ma a far riflettere è la scarsa considerazione che nutre verso i nuovi giocatori. Alla prima, in casa con il Genoa, Codrea e Rudolf sedevano in panchina, Kopunek e Huseklepp addirittura in tribuna. Stesso identica situazione domenica scorsa a Roma, con la Lazio. Facile intuire come Mutti non li consideri pronti e in grado di dare un apporto importante alla squadra. Un flop dunque non solo tecnico ma soprattutto economico. Il mancato utilizzo da parte di Mutti dei giocatori acquistati a gennaio è un chiaro segnale di come alla fine non siano stati investiti nel modo migliore i pochi soldi a disposizione. Un errore imperdonabile per una società che non poteva certo permettersi di sbagliare scelte in un momento così delicato e difficile della stagione. Emblematico l’esborso di 1.8 milioni di euro per l’acquisto a titolo definitivo dal Brann dell’attaccante norvegese Erik Huseklepp, sinora risultato un oggetto misterioso.
fonte:leggo.it BARI