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27/02/11 - CdM - Bari, in campo per l'orgoglio

27/02/2011, 12:20


Si attende una scossa per evitare un'altra figuraccia. Mutti: «Martedì è stata una giornata tremenda»

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Bortolo Mutti

Per l'orgoglio più che per la classifica. Il Bari affronta la Fiorentina in un'atmosfera tetra. Al San Nicola sembra d'esser tornati agli anni bui della serie B: lo spettacolo degli ultimi due anni è stato cancellato da un sol colpo di spugna. Ed ecco riapparire lo spettro delle contestazioni, del malcontento, degli enormi spazio vuoti nell'astronave di Renzo Piano. Dopo la dura protesta del pubblico avvenuta martedì scorso durante gli allenamenti, il gruppo di Mutti dovrà darsi una scossa. Se i biancorossi dovessero mostrarsi vuoti ed arrendevoli come contro la Lazio, la contestazione partirà da ogni settore dello stadio e potrebbe prolungarsi anche nel dopo partita. Un contesto che sta tramutando il laboratorio di Mutti in uno studio psicologico prim'ancora che tecnico.

LA SITUAZIONE - Il neo allenatore sta parlando con ogni componente del gruppo, dai senatori ai più giovani, nel tentativo di sgomberare la mente dai brutti pensieri. In fondo, con una classifica così disperata, l'unica arma è dare tutto fino al termine poichè da perdere è rimasto davvero poco. «Martedì è stata una giornata tremenda per i ragazzi», confida il trainer bergamasco. «Ma la squadra ha saputo reagire alla contestazione e nel proseguimento della settimana ha mostrato segnali di ripresa. C'è voglia di fa bene, di dare delle risposte. D'ra in poi non potremo mai venir meno sul piano dell'impegno e dell'agonismo. Ma occorre maggiore applicazione anche sotto il profilo tattico. Mi auguro davvero di cambiar marcia. Ci serve proprio una domenica diversa». Riguardo alla formazione, Mutti pare aver scartato il 4-4-2: le precarie condizioni fisiche non consentono di sopportare due esterni offensivi ed altrettante punte. Possibile, allora, il ricorso al 4-3-3, con un riferimento offensivo centrale e due seconde punte che diano una mano anche in coprtura. Sei le pedine fuori causa: lo squalificato Rossi, nonchè gli infortunati Belmonte, S. Masiello, Almiron, Barreto. Kutuzov e Rudolf. In difesa, scelte obbligate: Raggi torna a destra, con Andrea Masiello riportato centrale. A centrocampo, probabile l'esordio di Codrea al fianco di Donati e Gazzi. In attacco potrebbe scoccare l'ora di Huseklepp che dovrebbe partire da destra. Il norvegese, però, è in ballottaggio con Alvarez. Sulla corsia opposta, invece, dovrebbe agire Ghezzal. Dubbio, infine, sulla punta centrale: Okaka è solo in lieve vantaggio su Castillo.

Corriere del Mezzogiorno - Edizione Puglia
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