I tifosi hanno preso le distanze da squadra e società: ora è rottura vera.
Un punto, una non sconfitta che ha comunque il sapore della disfatta. Non tanto per il punteggio, non solo per la classifica, ma per la definitva rottura tra la piazza biancorossa e la sua squadra. Fischi, tanti ed assordanti, hanno invaso il San Nicola dal primo all'ultimo minuto della gara contro la Fiorentina. Un clima infernale, condito da cori duri, diretti a tutti. Nessuno è stato risparmiato. Uno stadio contro, una platea che ha cantato tutto il suo dispiacere, la sua rabbia e la sua immensa delusione per una stagione partita bene per poi, invece, proseguire nell'angoscia.
Ora è divisione, è frattura. Da una parte un gruppo di giocatori apparentemente inermi dinnanzi alla dura realtà e, dall'altra, una tifoseria oramai stanca di coccolare e ringraziere ad oltranza i suoi uomini. In mezzo, una società che non sa proprio cosa fare, come non ha mai saputo cosa fare in questa stagione. Dalla gestione del mister a quella dei giocatori, è evidente come questa proprierà non abbia mai preso in pugno la situazione.
fonte non consentita.com