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08/04/26 - Il Bari e Longo: già 5 vittorie. L’era Vivarini può costare la B? La gestione Rao e quelle parole di Moncini…

08/04/2026, 18:29


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Il Bari è nuovamente sull’altalena. Delle emozioni, dei giudizi, delle valutazioni su una squadra tanto capace di crolli vigorosi quanto sempre in grado di tenere almeno la testa in superficie quando sembra sul punto di affogare. Prima della vittoria contro il Modena il livello dell’acqua era salito nuovamente, con due sconfitte consecutive che potevano buttare giù ambiente e squadra, e invece il gruppo guidato da Moreno Longo si è ripreso pienamente la possibilità di potersela giocare.

Sicuramente la storia di questo campionato ha dimostrato come anche la vittoria contro il Modena vada presa con le pinze. Troppe volte, nelle scorse settimane, ci si era illusi di aver finalmente trovato una quadra, che questa squadra avesse una sua fisionomia e una certa solidità. Praticamente sempre, però, è bastato poco per far vacillare le certezze, anche perché le stesse sconfitte dei biancorossi non sono state mai banali, ma quasi sempre tonfi rovinosi per i modi in cui sono maturate.

Certo, il successo di lunedì è parzialmente diverso dagli altri recenti, visto che il Bari ha affrontato una formazione della parte alta della classifica (anche se è difficile togliersi di dosso la sensazione che la mancanza di obiettivi concreti abbia reso la testa degli emiliano un po’ più libera). Per di più, è indubbio che dall’arrivo di Moreno Longo abbia alzato notevolmente la media punti. Ma tutto questo basterà?

er poter rispondere, non ci si può certamente aggrappare alla continuità, perché questa squadra ha dimostrato di non averla. Certo, non dover giocare più di una partita a settimana è un piccolo aiuto per una formazione che può contare su un limitato numero di calciatori, per di più (a detta del tecnico) con una condizione atletica non eccellente. Ma nonostante questo sembra comunque difficile pensare ad una squadra in grado di fare filotto, soprattutto se si considera il calendario che gioca totalmente a sfavore.

Forse la cosa più importante che la gara con il Modena lascia è la sensazione che, in determinate condizioni, i biancorossi sono in grado di impostare la gara su binari che sanno valorizzare determinate caratteristiche. Il prezioso lavoro di Moncini, ad esempio, riesce ad attirare su di sé la marcatura dei difensori e ricevere il pallone in verticale, liberando campo per Rao, ovvero il grande punto di forza dei galletti in questo momento.

Ma proprio questo combinato disposto aumenta forse il rammarico per il tempo perso. Moreno Longo ha commesso degli errori, ma il fatto di non aver avuto tempo per lavorare e l’essere stato costretto ad affrontare tante partite in poco tempo non sono alibi, ma elementi che hanno frenato il lavoro. Parlare a posteriori è facile, ma appare sempre più evidente come non averlo richiamato subito (le motivazioni, legati alle scelte di chi guidava la direzione sportiva sono più che note) abbia rappresentato un vulnus che il Bari rischia di pagare a caro prezzo.

E le parole rilasciate da Moncini (l’attaccante ha detto che senza il ritorno di Longo avrebbe probabilmente chiesto la cessione), che da Vivarini è stato lasciato inspiegabilmente in panchina, aggiungono un altro elemento ad un quadro che – non ce ne voglia il tecnico, più che positivo nella sua prima esperienza biancorossa – ha tanti elementi inspiegabili. Quanti punti il Bari ha buttato via insistendo con Gytkjaer, sacrificando un elemento che invece anche nella prima parte di stagione aveva dimostrato di poter tirare il carro da solo? Possono anche essere pochi, ma rischiano di essere decisivi da qua alla fine.

E poi c’è la gestione Rao, che per mesi non reputato è stato reputato pronto per giocare titolare e poi, quando è stato gettato nella mischia, si è mostrato fin da subito più che decisivo. Anzi, il talento di proprietà del Napoli è uno dei crack della categoria, capace anche di vincere le partite da solo. Insomma, un mix di fattori che, ci si augura, non costino al Bari la categoria.

Labaricalcio

Re: 08/04/26 - Il Bari e Longo: già 5 vittorie. L’era Vivarini può costare la B? La gestione Rao e quelle parole di Moncini…

09/04/2026, 12:59


Magalini porta sulla coscienza una serie di scelte scellerate ed incomprensibili.
Maita, Benali e Maiello via gratis.
Rivoluzione totale della squadra.
Cambio allenatore che aveva portato la squadra (mediocre) quasi ai playoff.
Scelta di un allenatore che gioca con la difesa a 4, allestendo una rosa per la difesa a 3.
Vivarini pur di non chiamare Longo.


Un disastro che andrebbero chiesti i danni.

Re: 08/04/26 - Il Bari e Longo: già 5 vittorie. L’era Vivarini può costare la B? La gestione Rao e quelle parole di Moncini…

09/04/2026, 14:34


Se Longo fosse tornato già da novembre dopo l'esonero di Caserta, non dico che ora eravamo già salvi ma almeno non eravamo con l'acqua alla gola come in questo momento.

Magalini doveva essere esonerato dopo il 5-0 di Empoli, invece si è continuato a perdere tempo. Speriamo che quei 2 mesi con Vivarini non risultino decisivi, certo anche con Longo ci sono stati dei scivoloni clamorosi tipo con Mantova, Sudtirol, Pescara e Carrarese.

Re: 08/04/26 - Il Bari e Longo: già 5 vittorie. L’era Vivarini può costare la B? La gestione Rao e quelle parole di Moncini…

09/04/2026, 16:42


La gestione Vivarini,purtroppo,si è rivelata fallimentare sotto tutti i punti di vista,anche per quel che riguarda le dinamiche di spogliatoio(vedi i casi Rao e Moncini) e,sinceramente,spero di non dover rimpiangere alla fine i due punti persi nella gara di andata con il Pescara:a mio avviso,le altre sconfitte della sua gestione potevano anche tollerarsi e,comunque,c'è poco da recriminare(non dimentichiamoci,a onor del vero,anche con quali giocatori e quali alternative Vivarini andava in panchina: non pùò essere un alibi,certo,ma non va neppure sottaciuta tale circostanza)....ma in quella occasione dovevamo fare i tre punti....se così fosse stato,oggi avremmo due punti in più e il Pescara uno in meno:in un campionato così stretto anche quel singolo episodio potrebbe rivelarsi fatale.
Per quanto riguarda la gestione Longo,personalmente gli imputo solo la sconfitta di Mantova:oggi con un punto in più e
con 2 punti in meno al Mantova guarderemmo la classifica e il finale di stagione con occhi diversi.
Imputo la sconfitta di Mantova(che,guarda caso,da quel match si è rilanciato e praticamente da allora in casa non toppa più una partita o quasi)a Longo(superando,invece,i rovinosi ko di Pescara,Sudtirol o Carrarese dove nessuno,di fatto,è sceso in campo)perchè,a mio avviso,l'ha persa lui con l'ingresso di un Mantovani appena rientrato dal lungo infortunio e palesamente non ancora pronto,come dimostrato proprio in occasione del gol vittoria.
Forse,con un cambio diverso,saremmo usciti indenni e avremmo avuto gli scontri diretti a favore anche con il Mantova.
Pertanto,secondo me,oggi avremmo potuto avere 3 punti in più:è pur vero che,magari in altre occasioni(specie con Caserta) abbiamo rubacchiato punti,ma ora come ora,al netto di un gioco che non c'è mai stato,speriamo di non dover rimpiangere questi punti nella volata finale dove,mai come in questa stagione,saranno anche i singoli punti,gli scontri diretti e perfino
la differenza reti a risultare decisivi e decretare se sarà salvezza o serie C.
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