Castillo si sfoga:«Non mi sento l’unico colpevole»

BARI - Dura la vita per Nacho Castillo. L’attaccante argentino pare essere diventato per i tifosi baresi il capo espiatorio di tutti i mali del Bari. Emblematici i fischi di quasi tutto il pubblico del San Nicola al momento del suo ingresso in campo contro il Genoa. «Non mi sento l’unico colpevole di questa situazione – la premessa di Castillo -. Se siamo ultimi in classifica la colpa è di tutti, nessuno escluso. Sono fischi che non mi hanno fatto piacere ma che accetto. In momenti così non puoi far altro che ingoiare e andare avanti». Un Castillo visibilmente amareggiato ma che non accetta di passare per l’unico colpevole. «In questa stagione ho giocato appena quattrocento minuti, non tanti. Alcune volte posso aver fatto male, ma in altre occasioni penso di aver dato il mio contributo».
Castillo si sofferma poi sulle differenze tra Ventura e Mutti. «Con il nuovo tecnico qualcosa è cambiato, si cerca di stare più in avanti, però anche noi attaccanti dobbiamo lavorare in fase di riconquista della palla».
Domenica intanto c’è la Lazio. «Ultimamente non li ho visti particolarmente brillanti. Dobbiamo provarci, secondo me abbiamo ancora grosse possibilità di centrare la salvezza».
fonte:leggo.it BARI




