Finalmente. Dopo tante domeniche in cui il Bari non dava più segni di reazione, contro i viola Gillet e compagni hanno ritrovato gioco, orgoglio e anche dignità: dignità persa parecchie volte in questo campionato. Mutti ha mandato in campo quei giocatori che secondo lui durante la settimana si erano distinti più degli altri; quindi via libera a Codrea, Huseklepp e Castillo dal primo minuto e solo panchina per i vari Rivas, Alvarez e Donati. Il Bari visto all'opera ieri è stata una squadra che ha messo in campo tutto quello che poteva dare. Se ne è accorto anche Boruc, il quale in più di una circostanza è riuscito ad evitare il ko. Da non sottovalutare il fatto che ieri il Bari ha giocato sì al San Nicola ma sembrava giocasse fuori casa: infatti la maggior parte del pubblico presente ha contestato la squadra dal primo all'ultimo minuto con cori di dissenso e con "panolada" finale. Per nessuna squadra sarebbe stato facile giocare in un ambiente "freddo" come era ieri il san Nicola. Ma il Bari c'è l'ha fatta e solo per un puro caso non è riuscito a portare a casa i tre punti che avrebbe meritato a tutti gli effetti.
COSA VA - E' piaciuto lo spirito con il quale i giocatori sono entrati in campo. Tutti i giocatori schierati dal tecnico bergamasco hanno lottato su ogni pallone dal primo all'ultimo minuto. Finalmente la squadra biancorossa ha giocato contro la Fiorentina senza paura e senza preoccupazione. Un pluso merita Bortolo Mutti, riuscito ad inculcare nei suoi giocatori uno spirito diverso. E se l'ex tecnico dell'Atalanta fosse arrivato a prima, magari a novembre?
COSA NON VA - La dura contestazione fatta dal pubblico barese in occasione della gara di ieri. Perché solo ora e non molto tempo prima? La contestazione sembra essere arrivata tardivamente, a cose già fatte. Ora l'unica cosa da fare è sperare che in questi ultimi tre mesi la gara contro la Fiorentina non sia stato un fuoco di paglia.
TOP & FLOP - L'intera squadra scesa in campo è piaciuta per l'orgoglio e la dignità. Per la prima volta nessun flop.
CONSIGLI PER IL MISTER - Continuare così. Da quando è arrivato a Bari sta lavorando quotidianamente con passione e professionalità in un ambiente caldo come è quello attuale.
IL FUTURO - Purtroppo si chiama serie B. Il Bari dovrà incominciare già da ora a programmare il nuovo anno per una pronta risalita nella massima serie.
di Micol Tortora
28/feb/2011 21.08.00
fonte: goal.com

