01/03/11 - Bari, Matarrese vicino all’addio!!!
Il presidente potrebbe passare la mano dopo l’aspra contestazione di domenica al S.Nicola
Bari, Matarrese vicino all’addio
di Cristian Siciliani

Qui sopra incidenti, fumogeni e tensione nel dopo partita
BARI - Il Bari che scivola verso la serie B sta per entrare in uno dei momenti più difficili della sua storia. C’è da pianificare il prossimo futuro: da capire se con o senza la famiglia Matarrese. Facile intuire quale possa essere lo stato d’animo del presidente Vincenzo Matarrese all’indomani dell’ennesima contestazione nei suoi confronti.
Una protesta forte, vibrante, estesa a tutti i settori dello stadio. Un gruppo di tifosi si è addirittura spinto dietro le vetrate della tribuna d’onore, inveendo contro il patron e costringendolo ad abbandonare in anticipo lo stadio. In queste ore Vincenzo Matarrese starà sicuramente pensando se sia ancora il caso di restare o meno alla guida del Bari. Il suo orgoglio e l’amore verso la squadra di calcio gli consiglierebbero di andare ancora avanti, di continuare a lottare. Ma il feeling ormai definitivamente rotto con la tifoseria barese non può non lasciarlo indifferente. Proprio nelle scorse settimane, dopo lo spiacevole episodio del lancio di una bomba carta sotto la sua abitazione, Matarrese aveva dichiarato di essere stanco, di aver voglia di mollare tutto. E forse siamo arrivati ad un punto di non ritorno. Praticamente impossibile ricucire il rapporto con una città che non perdona al presidente l’ennesimo fallimento dopo le ultime due esaltanti stagioni.
A loro va dato atto di aver garantito la sopravvivenza del Bari negli oltre trenta anni della loro gestione. Ma i sogni dei tifosi baresi ormai non si incrociano più con quelle che sono le possibilità economiche della famiglia Matarrese. Il presidente, per sua stessa ammissione, oltre un certo limite non può spingersi. E allora che senso avrebbe andare avanti? Sarebbe opportuna in questo momento un conferenza stampa di Vincenzo Matarrese per spiegare alla città le sue intenzioni. Se ha voglia di andare avanti, e in che modo, o se ha intenzione di cedere, e a quali condizioni. Bari resta una piazza comunque appetibile e a determinate condizioni siamo sicuri che gli acquirenti non mancherebbero. Magari nel mondo della globalizzazione, come accaduto al Racing Santander in Spagna acquistato poche settimane fa da un facoltoso indiano, può anche capitare che un magnate straniero possa innamorarsi di una città capace di portare in piazza centomila persone il giorno della promozione in serie A.
fonte:leggo.it BARI
Bari, Matarrese vicino all’addio
di Cristian Siciliani

Qui sopra incidenti, fumogeni e tensione nel dopo partita
BARI - Il Bari che scivola verso la serie B sta per entrare in uno dei momenti più difficili della sua storia. C’è da pianificare il prossimo futuro: da capire se con o senza la famiglia Matarrese. Facile intuire quale possa essere lo stato d’animo del presidente Vincenzo Matarrese all’indomani dell’ennesima contestazione nei suoi confronti.
Una protesta forte, vibrante, estesa a tutti i settori dello stadio. Un gruppo di tifosi si è addirittura spinto dietro le vetrate della tribuna d’onore, inveendo contro il patron e costringendolo ad abbandonare in anticipo lo stadio. In queste ore Vincenzo Matarrese starà sicuramente pensando se sia ancora il caso di restare o meno alla guida del Bari. Il suo orgoglio e l’amore verso la squadra di calcio gli consiglierebbero di andare ancora avanti, di continuare a lottare. Ma il feeling ormai definitivamente rotto con la tifoseria barese non può non lasciarlo indifferente. Proprio nelle scorse settimane, dopo lo spiacevole episodio del lancio di una bomba carta sotto la sua abitazione, Matarrese aveva dichiarato di essere stanco, di aver voglia di mollare tutto. E forse siamo arrivati ad un punto di non ritorno. Praticamente impossibile ricucire il rapporto con una città che non perdona al presidente l’ennesimo fallimento dopo le ultime due esaltanti stagioni.
A loro va dato atto di aver garantito la sopravvivenza del Bari negli oltre trenta anni della loro gestione. Ma i sogni dei tifosi baresi ormai non si incrociano più con quelle che sono le possibilità economiche della famiglia Matarrese. Il presidente, per sua stessa ammissione, oltre un certo limite non può spingersi. E allora che senso avrebbe andare avanti? Sarebbe opportuna in questo momento un conferenza stampa di Vincenzo Matarrese per spiegare alla città le sue intenzioni. Se ha voglia di andare avanti, e in che modo, o se ha intenzione di cedere, e a quali condizioni. Bari resta una piazza comunque appetibile e a determinate condizioni siamo sicuri che gli acquirenti non mancherebbero. Magari nel mondo della globalizzazione, come accaduto al Racing Santander in Spagna acquistato poche settimane fa da un facoltoso indiano, può anche capitare che un magnate straniero possa innamorarsi di una città capace di portare in piazza centomila persone il giorno della promozione in serie A.
fonte:leggo.it BARI