27/02/25 - Tovalieri, 60 anni e quel legame speciale con Bari: "La multiproprietà è un limite"

Settimana serena quella trascorsa dal Bari dopo il prezioso successo ottenuto sul campo del Mantova. La compagine biancorossa prosegue la preparazione in vista del prossimo match contro la Sampdoria. Per trattare i vari temi di questa gara e per fare un piacevole tuffo nel passato biancorosso, abbiamo interpellato un doppio ex di Bari e Samp, vale a dire Sandro Tovalieri, che si è concesso a un’intervista in esclusiva ai microfoni di Borderline24.com.
Sandro Tovalieri, il 25 febbraio ha raggiunto l’importante traguardo dei 60 anni. Tanti i messaggi di auguri giunti anche da Bari…
“Eh sì, tantissimi messaggi. È un traguardo importante, quindi festeggiarlo con le persone care, i familiari, i figli e tanti tifosi mi rende orgoglioso. Sono manifestazioni veramente preziose e li ringrazio di vero cuore, perché mi hanno sempre voluto bene e me ne vogliono ancora. Ho un legame speciale con loro”.
60 anni, ma quanti di questi dedicati al calcio? E con quali rimpianti?
“La mia vita è stata tutta dedicata al calcio, sin da bambino. Certo, quando si è piccoli tutti sognano di giocare in Serie A, ma non tutti ci riescono. Io ci sono riuscito e ho cercato di fare del mio meglio, però sono soddisfatto del mio percorso. Quando giocavo, ero circondato da grandi giocatori, quindi non era facile affermarsi. Qualche rimpianto? Magari lo scudetto alla Roma avrebbe cambiato la mia carriera, perché forse sarei rimasto a vita in giallorosso. Ma alla fine bisogna essere soddisfatti di quello che si è fatto. Fare una carriera di 18 anni a certi livelli è difficile: è una vita di sacrifici, perché fare il calciatore non è solo scendere in campo, prendere soldi o girare con belle macchine e belle donne”.
Cosa vuol fare “da grande” Sandro Tovalieri?
“Dopo aver appeso le scarpe al chiodo...SEGUI IL LINK PER LEGGERE LA SECONDA PARTE DELL'INTERVISTA:
https://www.borderline24.com/2025/02/27 ... -con-bari/
Nicola Lucarelli
Borderline24.com