
Clima teso oggi all’esterno dell’Università Lum di Casamassima, dove è atteso Gabriele Gravina, presidente della FIGC. Ad accoglierlo, uno striscione di forte protesta che recita: “No alla multiproprietà! Gravina dimettiti! La tua gestione… la morte del pallone!”.
Un messaggio diretto e inequivocabile, che riflette il malcontento di una parte del tifo organizzato, in particolare del Sud Italia, dove il tema delle multiproprietà nel calcio continua a suscitare polemiche. Da tempo, infatti, le tifoserie chiedono alla Federazione un cambio di rotta su questa pratica, ritenuta dannosa per la trasparenza e l’equità del sistema calcistico.
Gdm

