02/03/11 - Michele Rinaldi, il sempre pronto
156 minuti, questo è sinora il magro bottino raccolto da Michele Rinaldi con la maglia del Bari. Eppure nelle tre gare in cui è stato sin qui chiamato in causa si è sempre fatto trovare pronto, attento e prodigo nel suo lavoro. Roma, Palermo e Fiorentina le avversarie affrontate sin qui e con due risultati su tre a favore, anche se la sconfitta dell’Olimpico tutti sanno come è maturata.
Il centrale di Manerbio è qui da luglio, arrivato a costo zero dal fallito Rimini per tentare la sua prima esperienza nella massima serie, soltanto “osservata” qualche anno fa con le maglie di Udinese e Parma. Lavora sodo Michele, mai una polemica sia con mister Ventura che con Mutti ora. Se chiamato in causa fa il suo e giù sempre complimenti ed interrogativi sul perché, in questa desolazione del reparto arretrato biancorosso, non sia titolare.
A gennaio pareva con le valigie in mano, ma qualcuno ha detto “Alt!”, intanto è arrivato Kamil Glik dal Palermo. Il polacco è certamente più prestante nel fisico, ma nelle dieci partite sin qui disputate, condite da tre ammonizioni prese scioccamente, non dà quel barlume di sicurezza che in molti auspicano, eppure è titolare in ambe due le gestioni.
Da valutare però che, se nel caso di Glik trattasi di valorizzare un giocatore in prestito, nel caso di Rinaldi si parla comunque di un elemento di proprietà del Bari, il quale, valutandolo magari con più continuità da qui a fine campionato, ha tutte le carte in regola per divenire uno dei perni su cui costruire la difesa del prossimo anno, ahinoi, in B.
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