02/03/11 - Un nuovo gruppo di imprenditori per il Bari: i Matarrese potrebbero cedere la società

Il presidente del Bari, Vincenzo Matarrese potrebbe passare la mano dopo circa trent’anni alla guida della società biancorossa (Foto Saverio De Giglio)
BARI – Il futuro societario del Bari Calcio potrebbe essere ben diverso da quello attuale. Ma, come sempre accade quando all’orizzonte s’intravede il possibile passagio di consegne, tutto resta per il momento circoscritto nell’alveo delle buone intenzioni. Da una parte c’è la famiglia Matarrese che non sembra più disposta ad andare avanti di fronte alla ormai quasi certa retrocessione in B e alla inevitabile contestazione di una tifoseria delusa e sconfortata. Dall’altra ci sarebbe un gruppo di imprenditori che starebbe vagliando l’ipotesi di rilevare la società. Ovviamente a quale prezzo e a quali condizioni è ancora tutto da verificare e da valutare.
Il presidente Vincenzo Matarrese sembra sul punto di gettare la spugna. La retrocessione in B, oltre ad essere una pesante sconfitta sul piano sportivo e dell’immagine, è soprattutto una sorta di mannaia sul piano finanziario e della gestione patrimoniale. Finora, per la verità, da parte della dirigenza non c’è stata alcuna dichiarazione ufficiale sulla paventata intenzione di mettere in vendita la società, anche se in questi anni (di illusioni e disillusioni) i Matarrese hanno sempre detto di essere pronti a cedere il pacchetto azionario, ovviamente alle loro condizioni e a gente affidabile.
Del potenziale gruppo di imprenditori che, come abbiamo riferito nei giorni scorsi su queste colonne aveva intavolato un primo larvale incontro, farebbero parte anche Maldarizzi, Barili e un ex presidente di una società di calcio professionistica pugliese di Prima Divisione.
Si tratta, per ora di alcune indiscrezioni che potrebbero portare a qualcosa di più concreto nei prossimi giorni. In tal caso i Matarrese avrebbero due opzioni: cedere l’intero pacchetto azionario oppure restare in società con un 10 per cento, a cui bisognerebbe aggiungere la stessa quota in possesso di Nicola De Bartolomeo.
Una soluzione tutta barese per cercare di dare una svolta al Bari Calcio, nel tentativo di rilanciare la squadra e ridare nuovo entusiasmo ai tifosi.
E’ un’operazione che andrà in porto oppure resterà ancora una volta solo nelle intenzioni?
Una cosa è certa: di fronte al fallimento sportivo e calcistico di un campionato mai così deludente, non resta altro da fare che cambiare radicalmente il corso degli eventi. Ma per farlo è necessario che la famiglia Matarrese sia veramente e ufficialmente disposta a farsi da parte, per poter avviare una trattativa con il gruppo di imprenditori che, pur lavorando finora nell’ombra, sembra abbia preso a cuore le sorti e il futuro del sodalizio biancorosso.
Chi ha tempo non aspetti tempo, cercando soprattutto di avere comportamenti chiari e coerenti, senza illudere nessuno.
Nicola Lavacca
fonte: barisera.net