
Paul Costantin Codrea ha esordito domenica scorsa nel Bari giocado da titolare la partita con la Fiorentina. Il regista rumeno sarà riconfermato da Mutti per la trasferta di Udine (foto Saverio De Giglio)
BARI – Lo stimolo della maglia. Dopo il pareggio casalingo con la Fiorentina la compagine biancorossa si prepara alla temibile trasferta di Udine che coincide con la gara numero mille disputata dai pugliesi nella massima serie. Per l’occasione il Bari indosserà una maglia celebrativa: sulla tradizionale casacca rossa sarà riportata la scritta: “Udinese-Bari, 1000 gare in A” e una speciale targhetta che riporterà la partita, la data e il numero di maglia (riprodotta in soli 300 esemplari). L’auspicio è che nell’occasione la squadra possa ritrovare un po’ di quell’entusiasmo e di quella voglia di vincere che tanto sono mancati in questa stagione così deludente.
Quello di onorare la maglia è diventato l’imperativo che i tifosi biancorossi chiedono a gran voce a giocatori e tecnico, sia per tenere accesa la debole fiammella della speranza che per evitare che il finale di stagione si trasformi in un vero calvario. L’ostacolo, però, non è sicuramente dei più facili. Sulla strada della formazione adriatica si staglia un avversario difficile da incontrare come l’Udinese, capace domenica scorsa di schiantare il Palermo con un pesantissimo “zero a sette”. I friulani, vicinissimi alla zona Champions League, sono reduci da dieci risultati utili consecutivi, un filotto di gare in cui hanno fermato anche le corazzate Juve, Inter e Milan. Sulla carta, dunque, la sfida di domenica pomeriggio si prospetta come quella di Davide contro Golia.
Le cifre, come sempre impietose, parlano del migliore attacco della serie A (ovviamente quello bianconero con 49 reti all’attivo) contro il peggiore, con solo quindici miseri gol realizzati dai biancorossi in 27 gare. Numeri che la dicono lunga sia sulla forza dell’attacco degli uomini di Guidolin (leggi Di Natale e Sanchez, autore di una gara superlativa all’andata), sia sulla scarsa vena realizzativa del reparto offensivo barese, che sembra aver finalmente ritrovato quel Barreto la cui assenza ha forse pesato in maniera evidente sulle sorti della stagione. Il brasiliano comunque a Udine non ci sarà e il tecnico biancorosso dovrebbe puntare sul tridente formato da Huseklepp, Ghezzal e Castillo. In difesa mancherà sicuramente l’infortunato Raggi (con Belmonte che potrebbe tornare finalmente utile alla causa), mentre a centrocampo Mutti dovrà fare a meno di Bentivoglio, uscito malconcio dalla gara di domenica. A centrocampo, oltre al riconfermato Codrea, occhi puntati su Donati: l’ex Celtic proverà a trascinare i suoi verso una grande prova e a convincere anche i più scettici che la squadra ci crede ancora.
Andrea Morrone
fonte: barisera.net



