
Una Sampdoria sperimentale infarcita di volti nuovi (Carbonero, Rodriguez, il quasi esordiente Moisander, il rientrante Correa, il portiere Brignoli) è scesa in campo alle 15 a Chiavari contro la Virtus Entella.
Il match è finito 2-2 ed è stato caratterizzato da ben tre calci di rigore, due per la Samp e uno per l’Entella. Nel finale ce se ne sarebbe stato un quarto a favore del Doria, per abbattimento del giovane Vrioni in area chiavarese, ma l’arbitro Barracani non se l’è sentita di fischiarlo.
Il match è così finito 2-2 con reti, nell’ordine, di Correa dopo 20” (rigore), poi pareggio e sorpasso di Caputo (prima rete su penalty) mentre nel secondo tempo il pari finale della Samp con Muriel, ancora su penalty.
Il primo tempo si era chiuso con i padroni di casa in vantaggio 2-1 in virtù del gol di Correa, appunto su rigore, dopo appena 20 secondi di gara, e poi del pareggio e sorpasso dell’Entella, prima su rigore (realizzato da Caputo) e poi su azione da sinistra con cross ed errore di Moisander e gol di testa ancora di Caputo.
Nella ripresa, dopo la girandola dei cambi che ha riguardato soprattutto la squadra di Walter Zenga, la Samp ha ripreso il controllo del gioco fino al pareggio realizzato da Muriel.
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