
Niente Confederations Cup per Daniel Pablo Osvaldo: è la decisione di Cesare Prandelli, dopo le accuse dell'attaccante della Roma al suo tecnico Andreazzoli, via twitter. Il giocatore non era convocato per l'amichevole con San Marino ed era squalificato per la gara di qualificazione mondiale con la Repubblica Ceca.
Tutti presenti, tranne il portiere del Paris Saint Germain, Salvatore Sirigu, al primo allenamento della Nazionale questo pomeriggio a Coverciano. Agli ordine di Cesare Prandelli, neo cittadino onorario di Firenze, gli azzurri sono scesi in campo per fare una corsa a gruppi, dopo un po' di lavoro in palestra. Squadra al completo, unico assente Sirigu che, impegnato ieri sera, si aggregherà ai compagni questa sera. Tra gli azzurri mancano ovviamente anche i giocatori di Lazio e Roma, ovvero Marchetti, Candreva, De Rossi e Osvaldo (quest'ultimo al centro di un caso che sta facendo discutere anche nel clan azzurro), i quali usufruiranno di qualche giorno di riposo.
Tensione derby? ,Preferisco serenita' Champions. Le scene che abbiamo visto prima e dopo il derby che ha contrassegnato la finale di Coppa Italia a Roma sono state raccapriccianti, purtroppo continuano dopo tanti anni di dialogo e prevenzione". Così Cesare Prandelli, da Coverciano, commentando la tensione che ha preceduto e seguito Roma-Lazio, finale di Coppa Italia. "Dovremmo andare tutti allo stadio con spirito diverso, invece si continua ad avere problemi nell'affrontare queste situazioni, ma la violenza è sempre violenza - incalza il ct azzurro - eppure guardiamo cosa succede all'estero, non solo c'é un'altra cultura calcistica improntata sulla qualità del gioco, sui ritmi alti, su progetti ben precisi. La finale di Champions League è stata vissuta da tutti con gioia, come puro godimento"
Cesare Prandelli 'convoca' Gigi Riva, che giusto qualche giorno fa ha voluto dire addio alla Nazionale e all'incarico che ricopriva nel gruppo azzurro. "Con Gigi ci siamo sentiti - ha detto Prandelli - abbiamo cercato di fargli capire che la Nazionale è sempre la sua casa e le porte sono sempre aperte per lui. Gli chiederemo un ulteriore sacrificio: quello del 2014 sarebbe il suo decimo Mondiale, un traguardo epico - ha sottolineato il Ct - e se lo meriterebbe. Ricordandogli questo, abbiamo percepito uno spiraglio, ho sentito che Gigi stava sorridendo e per me questo é già sufficiente"
Ansa