
Italia-Irlanda formazioni: Prandelli rinnova, Diamanti titolare? L’Europeo dell’Italia non è stato entusiasmante finora e così Cesare Prandelli, stuzzicato sulle scelte di formazione e sui cambi effettuati, medita di cambiare molto in vista della gara di lunedì prossimo contro l’Irlanda del Trap.
Per gli Azzurri è il match della verità. Si deve vincere a tutti i costi non solo perchè al 90% tre punti vorrebbero dire qualificazione ma perchè, a prescindere da “biscotti” o “torte”, l’Italia deve dimostrare di essere ancora una grande del calcio europeo e che gli onesti irlandesi non possono rappresentare un problema come non lo hanno rappresentato nè per la Croazia e nè per la Spagna.
Se poi fra iberici e croati sarà 2-2, tale risultato, alquanto improbabile a meno di “pastette” clamorose, eliminerà la nostra Nazionale e amen. Resta, comunque, che l’Italia deve battere, e nettamente, l’Irlanda perchè se siamo una delle Nazionali più vincenti del mondo lo dobbiamo anche dimostrare sul campo altrimenti è tutta aria fritta.
Contro Trapattoni è probabile che si cambi molto a livello di uomini. Il modulo resterà il 3-5-2 perchè il c.t. ha detto chiaramente che i ragazzi si trovano bene e perchè al momento non abbiamo terzini capaci di farsi l’intera fascia per 90 minuti.
De Rossi sarà ancora al centro della difesa a meno che Barzagli non sia recuperato al 100% e si senta in grado di giocare senza problemi. Con lui gli “intoccabili” Chiellini e Bonucci anche perchè Ogbonna non sembra un’alternativa che offre garanzie.
La “rivoluzione” dovrebbe riguardare soprattutto il centrocampo e in parte l’attacco. In mediana “rischiano” Maggio, Motta e Giaccherini. L’esterno del Napoli non sta dando ciò che Prandelli sperava e potrebbe essere arrivato il momento di fargli tirare un pò il fiato dando fiducia ad Abate.
L’altro esterno, Giaccherini, sarà quasi sicuramente sostituito da Balzaretti. Lo juventino si era reso protagonista di una prestazione discreta contro la Spagna ma contro i croati erano emersi i sui limiti sia tecnici che fisici.
Anche Thiago Motta è nel mirino del c.t. La sua lentezza e propensione al cartellino indurranno Prandelli a preferirgli Nocerino che fisicamente non dà quello che può garantire l’italobrasiliano ma sul piano del dinamismo la musica dovrebbe cambiare, e parecchio.italia-irlanda-formazioni-diamanti
In avanti ci sarà il solito dubbio: chi accantonare fra Cassano e Balotelli e se accantonare uno dei due o entrambi. Che Prandelli scelga di privarsi della coppia titolare in un colpo solo è difficile ma non sarebbe una sorpresa se almeno uno restasse in panca.
Paradossalmente chi rischia di più in questo momento è il milanista. Balotelli è sembrato più tonico e determinato contro la Croazia e la sua fisicità potrebbe essere determinante contro l’Irlanda per cui Prandelli potrebbe optare per un miniriposo per Cassano magari concedendgoli solo l’ultima mezz’ora.
Di Natale è da provare dall’inizio anche perchè non gli si può sempre chiedere di fare gol nei pochi minuti a disposizione. Forse partire dall’inizio potrebbe farlo giocare più tranquillo facendogli sprigionare il suo bagaglio tecnico.
Giovinco resta il jolly degli ultimi minuti mentre pare stiano salendo vertiginosamente le quotazioni di Alessandro Diamanti. Il bolognese non andrebbe ad occupare un posto in attacco, però, ma sarebbe impiegato come mezz’ala o trequartista a scapito di un centrale di centrocampo.
Sarebbe una Nazionale più sbilanciata ma evidentemente più pericolosa e molto più imprevedibile. Contro la squadra del Trap, con tutto il rispetto per gli irlandesi, si potrebbe anche rischiare qualcosa vista la loro pochezza tecnica.
Se poi non dovessimo vincere, o magari vincere rischiando pericolosamente, sarebbe anche giusto andare a casa.
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