"Italia, ora ce ne devi una"
C'è ironia nei titoli dei quotidiani spagnoli dopo il passaggio del turno della Roja e degli azzurri: "Abbiamo giocato con fair play, la Spagna non conosce biscottos"
Dopo quattro giorni vissuti con l'apprensione del "biscotto", è finita a tarallucci e vino. O, se volete, a tarallucci y sangrìa. Con molta, moltissima sofferenza. Da una parte e dall'altra. Perché bastava un gol della Croazia per eliminare gli azzurri (che sofferenza, per dirla con Prandelli, gli ultimi minuti!) e perché la Spagna ha rischiato tantissimo prima di trovare il gol della sicurezza nel finale. Come hanno sùbito, onestamente, sottolineato le edizioni on-line dei quotidiani spagnoli, "ci hanno graziato: c'erano due rigori per loro...". Ma alla fine ce l'hanno fatta, sia Italia che Spagna. "Soffriamo come non mai, vinciamo come sempre", l'apertura di Marca.
"biscottos" — Ma è inevitabile anche il riferimento, la frecciatina, alla Nazionale azzurra. "Italia, ce ne devi una", l'ironico titolo scelto da Marca per commentare il successo italiano sull'Irlanda. "L'Italia dopo l'uno a zero sull'Irlanda ha giocato con un orecchio teso a Gdansk" "Italia e Spagna fanno la loro parte", si legge su As, che sottolinea in apertura come "l'uno a uno tra Spagna e Croazia avrebbe eliminato l'Italia: ora gli azzurri ce ne devono una, anzi due. Perché oltre a giocare con fair-play come annunciato dai giocatori della Roja, la Spagna ha continuato a lottare anche dopo il vantaggio, sapendo che con un gol dei croati avrebbe eliminato una rivale diretta come l'Italia. La Spagna non conosce 'biscottos'". "Era una gara a tutto o niente, e a incrociare le dita, e alla fine l'Italia è riuscita a passare il turno", il commento su El Mundo Deportivo.
Gasport
http://www.gazzetta.it/Europei/2012/18- ... 2103.shtml

