ESCLUSIVA ORGOGLIOBARESE.IT - Lorenzo Amoruso: "Che rammarico non esser riuscito a convincere Matarrese ad investire in quel Bari!"

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ESCLUSIVA ORGOGLIOBARESE.IT - Lorenzo Amoruso: "Che rammarico non esser riuscito a convincere Matarrese ad investire in quel Bari!"

Messaggioda Yksel » 09/11/2011, 1:38

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Sesta puntata di "Ex con orgoglio" e altro"ex" calciatore del Bari ospite della trasmissione realizzata e curata dallo staff di Orgogliobarese. L'ex difensore del Bari ha piacevolmente conversato con i conduttori,i giornalisti Massimo Longo e Paolo giornalista di controradio e i tifosi all'ascolto. Di seguito vi riportiamo l'intervista integrale al calciatore nativo di Palese.

Lorenzo iniziamo dal presente, di cosa ti occupi e dove dimori attualmente?

Vivo e lavoro a Firenze e collaboro con la Fiorentina come capo degli osservatori.Il mio compito è girare l'Italia e l'Europa alla ricerca di calciatori che possano far comodo alla società viola.

Sei quindi il braccio destro del ds viola, Pantaleo Corvino,cosa puoi dirci circa il mancato approdo di Barreto in maglia viola?

Barreto non è piu' venuto a Firenze per via del suo infortunio.Avevamo bisogno di un calciatore che potesse essere da subito utile alla causa della Fiorentina.Abbiamo ritenuto non opportuno investire una somma ingente per un calciatore che avrebbe disputato solo l'ultima parte di stagione.

Facciamo un passettino indietro di quasi dieci anni,piu' precisamente andiamo al 1993 e parliamo del tuo debutto da titolare nel Bari di Materazzi, che dopo il bari di Catuzzi, puo' considersi un altro Bari dei Baresi.Che ricordi hai della tua esperienza barese?

Ho un ricordo eccezionale della mia esperienza barese.Era un Bari da rifondare dopo la retrocessione e la società cerco' di ripartire da giovani di proprietà sparsi in giro per l'Italia.Ma era un gruppo composto anche da calciatori d'esperienza, un buon mix che alla fine si è rivelato vincente.Era un gruppo che aveva voglia di arrivare e di affermarsi che Materazzi seppe valorizzare al meglio,anche se non partimmo benissimo.

Dopo due ottime stagioni in biancorosso, ci fu la cessione tua e di Bigica alla Fiorentina e le polemiche non mancarono.Emiliano ci ha già spiegato le vere motivazioni di quell'addio.Qual'è il tuo piu' grande rammarico se pensi al Bari?

Il mio piu' grande rammarico è quello di non aver potuto giocare in un Bari costruito per raggiungere traguardi europei.Avevamo una buona base che con dei ritocchi importanti poteva tranquillamente approdare in zona Uefa.Peccato perchè quel Bari meravigliava l'Italia calcistica e bastava poco per fare il salto di qualità.Non voglio difendere il presidente Matarrese,ma credo che quell'anno abbia avuto paura d'investire altri soldi, visto che qualche anno prima ne aveva spesi parecchi e la stagione si concluse con un'amara retrocessione.

A maggio del 97 il trasferimento in Scozia, nel Glasgow Rangers, un'esperienza che ti ha dato molto anche dal punto di vista umano oltre che da quello sportivo. Sei diventato addiritura il primo capitano cattolico in una squadra protestante,anche se l'inzio della tua aventura a Glasgow non fu delle migliori.Ricordiamo il brutto episodio con il nigeriano Ikpeba o la squalifica di 4 giornate per l'episodio con James Grady. Che esperienza è stata quella scozzese?

Non mi vergogno nel dire che accettai l'avventura scozzese anche per soldi e in quel periodo in Italia non accadeva.Ma non solo, i Rangers mi diedero la possibilità di disputare la Champions ed è stata una bella avventura.

E veniamo al Bari. Come forse saprai si sta vivendo un momento particolare a livello societario.I Matarese dopo oltre 30 anni si sono disimpegnati dal club, ci sono tanti debiti da onorare e l'ombra del fallimento è dietro l'angolo.Intanto proseguono a fari spenti le trattative per la cessione del pacchetto azionario. Dall'esterno che idea ti sei fatto?

Credo che i Matarrese si siano stancati d'esser contestati e vogliono passare la mano.Ma altresi capisco i tifosi che vorrebbero vedere un grande Bari,magari anche in Europa.Credo che nessuno investa nel calcio senza un tornaconto personale e non esistono benefattori.Sino ad ora non ho mai visto imprenditori pronti ad investire seriamente nel Bari.

Dove termina il confine tra la soddisfazione per quello che hai fatto fuori da Bari e dove inizia il rimorso per non aver vinto nulla a Bari?

Vi svelo un retroscena: durante l'ultima stagione a Bari ci incontrammo col presidente Matarrese per convincerlo ad investire in quel gruppo e a farci rimanere in Puglia, per cercare di poter vincere qualcosa col Bari.Ma il presidente ci rispose che c'erano problemi di bilancio ed era necessario cedere i pezzi pregiati per far quadrare i conti.Purtroppo io e Bigica fummo ceduti e i tifosi se la presero con noi ,dandoci dei mercenari,senza sapere cosa c'era dietro.

Qual'è la differenza tra la B italiana e inglese?

L'attuale B italiana è mediocre, e senza dubbio dico che il campionato di seconda divisione inglese è di un livello superiore.Credo che sia la logica conseguenza dello scarso investimento nei settori giovanili.

Ti piacerebbe tornare a lavorare nel Bari e in quale ruolo?


Ho preso la licenza d'allenatore ed è quello il mio obiettivo: tornare sul rettangolo verde. Ora lavoro come osservatore che è un po' diverso anche se resto sempre nel mondo del calcio.Se mi arriverà una proposta importante in tal senso la valuterei con entusiasmo.Da Bari non sono mai stato contattato.

Da grande difensore quale sei stato,come valuti la difesa attuale del Bari?

E' inesatto giudicare una difesa solo in base alle prestazioni dei singoli difensori.Se una difesa si mostra all'altezza è anche merito di chi gioca davanti alla linea di difensori.Noi avevamo gente come Bigica e Pedone che facevano un ottimo filtro.Nel caso specifico del Bari credo che il centrocampo barese badi troppo all'estetica e poco alla sostanza, e nel Bari non vedo interdittori.

Con chi sei in contatto degli ex compagni?


Senza dubbio Emiliano Bigica e Massimiliano Tangorra.Con gli altri è un po' difficile rivedersi anche per questioni logistiche.

Lo staff di orgogliobarese ringrazia Lorenzo Amoruso per aver partecipato ad "Ex con orgoglio" e gli augura le migliori fortune, sperando di vederlo un giorno far parte della società biancorossa.

Intervista realizzata da Nicola Lucarelli, Massimo Longo, Vittoria Mazzone e Paolo giornalista.

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Re: 09/11/11 - ESCLUSIVA ORGOGLIOBARESE.IT - Lorenzo Amoruso:"Che rammarico non esser riuscito a convincere M******* ad investire in quel Bari!"

Messaggioda Polenta86 » 09/11/2011, 13:41

menomale che finalmente e' stata svelata la verita
bigica ed amoruso non erano traditori ma le solite pedine per racimolare soldi e basta
E' il momento della rinascita, riusciamo sciarpe e bandiere, ora lo possiamo dire, FORZA BARI
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Re: 09/11/11 - ESCLUSIVA ORGOGLIOBARESE.IT - Lorenzo Amoruso:"Che rammarico non esser riuscito a convincere M******* ad investire in quel Bari!"

Messaggioda EL JAPI » 09/11/2011, 13:42

Tante interviste e un unico comune denominatore... L'TRRIS!!!
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