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Tarihel ha scritto:È giustissimo festeggiare questa promozione, questo era il nostro attuale obiettivo: pensare dove eravamo finiti meno di un anno fa, rende ancora più dolce questa vittoria.
È la prima pagina di un nuovo corso del Bari, anzi della S.S.C. Bari.
Proprio per questo, perché non sia una storia scritta sulla sabbia, è giusto che questa nuova incarnazione della nostra squadra non cambi nome e non si preoccupi di recuperare simboli e denominazioni dei Matarrese o di chi gli è succeduto (tralasciando ogni giudizio su quello che è accaduto negli ultimi cinque anni, dalle partite vendute in avanti).
Questa è una storia nuova.

Sopron ha scritto:Tarihel ha scritto:È giustissimo festeggiare questa promozione, questo era il nostro attuale obiettivo: pensare dove eravamo finiti meno di un anno fa, rende ancora più dolce questa vittoria.
È la prima pagina di un nuovo corso del Bari, anzi della S.S.C. Bari.
Proprio per questo, perché non sia una storia scritta sulla sabbia, è giusto che questa nuova incarnazione della nostra squadra non cambi nome e non si preoccupi di recuperare simboli e denominazioni dei Matarrese o di chi gli è succeduto (tralasciando ogni giudizio su quello che è accaduto negli ultimi cinque anni, dalle partite vendute in avanti).
Questa è una storia nuova.
Quindi non è il Bari, ma un'altra cosa, che prova a vestirsi da Bari.
Tutte le squadre che sono fallite hanno riacquisito la loro denominazione ed il loro logo storico, Napoli compreso. Non capisco perché noi dovremmo essere da meno.
SSC lasciamolo ai napoletani. Ah, ricordati che non salta è napoletano.
Forza Bari!


Sopron ha scritto:Studia. Il Bari FC di Ludwig non ha nulla a che fare con l'US Bari, ha il solo merito di aver cominciato la tradizione calcistica barese.
L'US Bari è figlia della fusione tra Liberty e Ideale. Stessa US Bari che ha cambiato nome in AS Bari. Ed è quello, dunque, il nostro nome.


Tarihel ha scritto:Sopron ha scritto:Tarihel ha scritto:È giustissimo festeggiare questa promozione, questo era il nostro attuale obiettivo: pensare dove eravamo finiti meno di un anno fa, rende ancora più dolce questa vittoria.
È la prima pagina di un nuovo corso del Bari, anzi della S.S.C. Bari.
Proprio per questo, perché non sia una storia scritta sulla sabbia, è giusto che questa nuova incarnazione della nostra squadra non cambi nome e non si preoccupi di recuperare simboli e denominazioni dei Matarrese o di chi gli è succeduto (tralasciando ogni giudizio su quello che è accaduto negli ultimi cinque anni, dalle partite vendute in avanti).
Questa è una storia nuova.
Quindi non è il Bari, ma un'altra cosa, che prova a vestirsi da Bari.
Tutte le squadre che sono fallite hanno riacquisito la loro denominazione ed il loro logo storico, Napoli compreso. Non capisco perché noi dovremmo essere da meno.
SSC lasciamolo ai napoletani. Ah, ricordati che non salta è napoletano.
Forza Bari!
Se siete così legati alla denominazione sociale storica, dovreste sapere che quella originaria non era AS Bari (utilizzata a partire dal 1945) ma Bari FC (Football Club), poi diventata US Bari (Unione Sportiva) e solo per terza Associazione Sportiva; a questo punto, se di ritorno alle origini si tratta, si deve individuare la vera prima denominazione, non sceglierla tra almeno cinque, in realtà, sei, diverse succedutesi nei decenni.
Quanto all'orribile galletto regalato dalla Pouchain al Bari dei Matarrese, non credo sia nemmeno il caso di ricordare che tutto è tranne che il simbolo originario.
La storia se deve essere rispettata, non deve essere riscritta.

Xethere ha scritto:Sopron ha scritto:Studia. Il Bari FC di Ludwig non ha nulla a che fare con l'US Bari, ha il solo merito di aver cominciato la tradizione calcistica barese.
L'US Bari è figlia della fusione tra Liberty e Ideale. Stessa US Bari che ha cambiato nome in AS Bari. Ed è quello, dunque, il nostro nome.
E quindi in teoria dovremmo usare lo stemma disegnato dal Guerin Sportivo nel '28![]()
?
Dai, diciamolo e basta... vogliamo i simboli per la quale siamo maggiormente legati, quelli che ci portano tanti ricordi positivi e che ci fanno stare bene... i simboli dell'era Matarrese: il galletto Pouchain e la denominazione che ci piaceva tanto urlare allo stadio (A.S.).

Tarihel ha scritto:Sopron ha scritto:Tarihel ha scritto:È giustissimo festeggiare questa promozione, questo era il nostro attuale obiettivo: pensare dove eravamo finiti meno di un anno fa, rende ancora più dolce questa vittoria.
È la prima pagina di un nuovo corso del Bari, anzi della S.S.C. Bari.
Proprio per questo, perché non sia una storia scritta sulla sabbia, è giusto che questa nuova incarnazione della nostra squadra non cambi nome e non si preoccupi di recuperare simboli e denominazioni dei Matarrese o di chi gli è succeduto (tralasciando ogni giudizio su quello che è accaduto negli ultimi cinque anni, dalle partite vendute in avanti).
Questa è una storia nuova.
Quindi non è il Bari, ma un'altra cosa, che prova a vestirsi da Bari.
Tutte le squadre che sono fallite hanno riacquisito la loro denominazione ed il loro logo storico, Napoli compreso. Non capisco perché noi dovremmo essere da meno.
SSC lasciamolo ai napoletani. Ah, ricordati che non salta è napoletano.
Forza Bari!
Se siete così legati alla denominazione sociale storica, dovreste sapere che quella originaria non era AS Bari (utilizzata a partire dal 1945) ma Bari FC (Football Club), poi diventata US Bari (Unione Sportiva) e solo per terza Associazione Sportiva; a questo punto, se di ritorno alle origini si tratta, si deve individuare la vera prima denominazione, non sceglierla tra almeno cinque, in realtà, sei, diverse succedutesi nei decenni.
Quanto all'orribile galletto regalato dalla Pouchain al Bari dei Matarrese, non credo sia nemmeno il caso di ricordare che tutto è tranne che il simbolo originario.
La storia se deve essere rispettata, non deve essere riscritta.


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