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IL PUNTO BIANCOROSSO - Bari, l’errore più grande: confondere la casualità con il cinismo

03/11/2025, 16:38


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Tre vittorie di misura non cancellano i limiti di gioco di una squadra ancora senza identità


Nel calcio, alla fine, contano sempre i risultati. E questo Bari di Fabio Caserta, nelle ultime cinque gare, ha ottenuto dieci punti, frutto di tre vittorie e un pareggio. I tre successi sono stati ottenuti tra le mura amiche del “San Nicola” e con il minimo scarto: 2-1 al Padova, 1-0 al Mantova e 1-0 al Cesena. Ma se per le prime due gare si era parlato di vittorie casuali, scaturite da episodi fortunati, dopo il match contro il Cesena si è parlato di “cinismo”, un vocabolo che nel gergo calcistico ha un’accezione positiva. Si è anche parlato di carattere e di squadra che ha lottato e difeso il vantaggio. Magari su questo si potrebbe anche essere d’accordo, ma su tutto il resto assolutamente no: le prestazioni dei galletti nelle tre gare casalinghe sono state tutte uguali: zero idee, zero organizzazione di gioco e, soprattutto, zero tiri in porta. La squadra è palesemente senza un filo conduttore ed è evidente come il tecnico Caserta non sia riuscito a trasferire le sue idee al gruppo squadra.

E sono anche tante le contraddizioni tattiche messe in mostra da questo Bari, tra continui cambi di modulo e formazione. L’impressione è che Caserta non sappia che pesci pigliare e provi le cose un po’ a caso. Tra le tante anomalie tattiche, quella di schierare Maggiore in un centrocampo a due: l’ex calciatore della Salernitana non ha qualità da tessitore di gioco e nemmeno di contenimento, e schierarlo in quella posizione lo mette in evidente difficoltà. Non a caso è stato tra i peggiori in campo contro il Cesena. Ma di anomalie ce ne sono tante altre, come la posizione di Dorval o l’isolamento offensivo di Moncini. Insomma, siamo giunti a novembre, dopo un ritiro e dieci partite di campionato e questo Bari non ha una sua identità.

Va però dato atto a mister Caserta...SEGUI IL LINK PER LEGGERE LA SECONDA PARTE DELL'EDITORIALE:

https://www.borderline24.com/2025/11/03 ... l-cinismo/

Nicola Lucarelli
Borderline24.com

Re: IL PUNTO BIANCOROSSO - Bari, l’errore più grande: confondere la casualità con il cinismo

03/11/2025, 17:06


Sono d'accordo, guardo le partite del Bari ed ho la continua sensazione che da un momento all'altro l'avversario di turno possa distruggerci, questo perché è chiaro che questa squadra non dia la minima garanzia sul piano del gioco e del carattere.
Ricordo la squadra di Grosso, quella che a fine stagione dovette subire l'onta del fallimento, ad inizio campionato arrivarono 3 sconfitte di fila ma la cosa non mi preoccupava per nulla perché c'era gioco (almeno nella prima metà del campionato) e carattere ed infatti ci mise poco per assestarsi nella parte alta della classifica.

Non so cosa succederebbe con un altro allenatore, però vedo giocatori di alto livello per la categoria, sbagliare anche i passaggi più semplici e questo è un chiaro segnale della confusione che per primo ha l'allenatore e che a sua volta trasferisce alla squadra. La speranza è che queste vittorie casuali diano una spinta che la porti la squadra a liberarsi mentalmente ed iniziare a giocare a calcio, altrimenti sarà molto dura salvarsi

Re: IL PUNTO BIANCOROSSO - Bari, l’errore più grande: confondere la casualità con il cinismo

03/11/2025, 19:29


Il mio timore è proprio quello ben rappresentato da Nicola...3 punti e ora di nuovo a parlare di playoff,le solite
interviste,le solite banalità e nessuno(o quasi) che ha sottolineato come ieri se il Cesena avesse affondato più
che limitarsi a mantenere la palla avremmo straperso.
Se al posto del Cesena ci fosse stata una squadra mordi-caviglie(alla Carrarese,Sudtirol per intenderci)saremmo
stati soffocati e,probabilmente,avremmo addirittura perso.
Adesso c'è l'esame trasferta e la nostra specialità:riuscire a risolvere le crisi irrisolvibili degli altri....
Sarei molto sorpreso se riuscissimo ad uscire indenni dal Picco,perchè alla vittoria non ci penso proprio e,comunque,
al netto del gioco che non c'è e che difficilmente si vedrà,a mio parere il vero problema è la mancanza di carattere
e grinta in moltissimi dei nostri ragazzi e,purtroppo,dell'allenatore.
Senza questi elementi indispensabili sarà dura anche solo competere per SALVARSI...anche secondo me la qualità in
generale dell'organico è buona(almeno dal centrocampo in su),ma spesso in B la differenza la fanno grinta e voglia
di correre,anche di morire sul campo e tutto questo fin qui,onestamente non si è visto.

Re: IL PUNTO BIANCOROSSO - Bari, l’errore più grande: confondere la casualità con il cinismo

04/11/2025, 17:29


Solo chi non vede può pensare che questa squadra abbia un po' di anima o gioco, salviamoci prima che possiamo.
PS: Castrovilli e Partipilo potrebbero anche andare via ,non servono a nulla.
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