Massimo Longo ha scritto:gino ha scritto:Massimo Longo ha scritto:Fornaro ha scritto:voglio solo sperare che il tuo sentimento rispettabile maccartista/venturiano sia generato da una tua idea e non dall'evidente e potente zeffiro, unito al maestrale, soffiante della stampa barese - di certa stampa barese - Ripeto Gino: spero che il tuo sentimento antiventuriano dipenda da tue nobilissime e rispettabili idee e non, E un saluto rispettoso ai "soli 9" antiventuriani di qui dentro che si vanno ad assommare a quelli notati da Gino che fanno 119. Contro i 157.331 totali, proventuriani.
Caro Massimo,
sono un po’deluso. Questa volta dovrei essere io a sentirmi offeso

(Voglio sperare…: non dovresti neanche pensarlo). Fortunatamente, vuoi per l’aria che ho respirato in famiglia, la scuola, le ottime amicizie, ho conservato la capacità di pensare con la mia testa. Non mi faccio influenzare da chicchessia né le mie “rotelle” sono azionate dalle opinioni (!?) di qualche pseudogiornalista. Dovresti saperlo da tempo perché ti ho sempre detto quanto poco o nulla stimi Raimondo, Tamborra (ondivaghi e “pericolosi”), Cirici e Nitti (due poveri a loro: uno palafreniere di m..e e l’altro clone del primo nominato), anche in disaccordo con te, professionista serio e leale, che li hai sempre sinceramente difesi. Né ho rapporti di amicizia con gli ambienti giornalistici. L’amicizia poi, quella sì, rischia di orientare i giudizi e offusca la credibilità anche se é un nobile sentimento e come tale induce a sposare tesi che non sono molto conformi ai fatti o, meglio, fa interpretare i fatti con il filtro del sentimento e quindi non proprio obiettivamente. Una prova della distima? Nell’ottobre 2006, attraverso un utente di solo...i (non sono iscritto) ho indirizzato una lunga e circostanziata lettera, che se vuoi ti inoltro, al filopoiana criticando fortemente il suo modo di fare giornalismo (parola grossa per lui). Quindi una presa di posizione pubblica che confermo in questa sede e che cancella tuoi eventuali dubbi. Solo per far comprendere da quale angolo prospettico originano le mie opinioni in materia sportiva, rendo noto che ho praticato lo sport agonistico a livello più che buono, da “primadonna” e da allenatore e qualche idea ce l’ho su come funziona e dovrebbe funzionare sia nei rapporti interni alla squadra, che verso la società e gli “stakeholders”. Ti ripeto che preferisco non discutere nel merito con te sull’argomento (non prenderla come mancanza di rispetto). I miei punti di vista a tutto campo sulla gestione sVentura sono disseminati in abbondanza su orgoglio barese e in questo sito. Basta leggerli.
Dopo questo intervento mi taccio in questo post soprattutto per non annoiare coloro che leggono non senza averti salutato con affetto e stima.
Naturalmente il mio saluto va agli antisventuriani anche da parte di coloro che la pensano allo stesso modo: da quelli di via Fanelli (escluso la banderuola incompetente di emittente locale); ai dipendenti e clienti dei supermercati della zona; ai colleghi del mio ente, dell’entroterra tra Bari e Brindisi; ai tifosi della Bat, delle province di Treviso, Vicenza, Venezia e Milano; ai calciatori di massima serie che non hanno mai militato nel Bari e che conosco; a quel presidente di serie A; agli inglesi di Bari che tifano Manchester (pure dall’estero!) e mi fermo qui per ora. Insomma, occhio e croce, per ora partiamo da una cifra che si attesta intorno a 1.157.331. Un buon numero come inizio!
