... è tutta nel cambio di panchina, quando oramai tutto era compromesso. Guarda caso il Bari torna a giocare a calcio subito dopo il cambio allenatore, eppure era evidente anche ad un bambino, che qualcosa nello spogliatoio non girava più come doveva girare, oltre alle deludenti prestazioni.
Siamo governati oltre che da una società di pagliacci, da veri incompetenti nel mondo del calcio, affiancati da uomini sportivi dannatamente sbagliati.
Non è questione di andare in B e programmare la veloce risalita, perchè da quanto ho capito i signori a capo della società non sanno il significato della parola programmare, perchè, se l'avesserio saputa, avrebbero dato ascolto a due signori di calcio che si chiamano Perinetti e Conte, che volevano fare del Bari una grande e bella realtà, ai livelli del Udinese tanto per capirci, invece no, si è voluti andare ugualmente all'avventura, visto il campionato splendido dello scorso anno, si ci è affidati al caso, si ci è affidati a Rossi come nuovo ranocchia,tanto per citane un esempio, con tutto il rispetto per Marco ovviamente.
Signori miei se questa la chiamate programmazione... la cosa che mi fa più rabbia è quando sento in certe trasmissioni sportive la programmazione del prossimo anno... ma allora i 34 anni di questa società, obbiettivamente mediocre e senza ambizioni, non ci hanno fatto imparar nulla???
ps: Stasera a Punto Calcio leggessero e commentassero questo pensiero... che penso sia racchiuso in tutto coloro che vogliono bene al Bari





