Ecco perchè nessuno riesce a comprarsi il Bari

Riporto uno stralcio dell'ultimo editoriale di Massimo Longo che trovate nella sua sezione:
"Poi, magari, ci si chiede come mai nessuno riesce a comprarsi il Bari: se le credenziali sono queste, ecco trovato il motivo per cui tutti gli interessati, ancor prima di aver visto le carte, fuggono via. Un po' perchè i Matarrese, pur dimostrandosi aperti ad ogni trattativa, fanno di tutto per dissuadere gli acquirenti; non sappiamo bene la dinamica, ma qualcosa ci dice che chi osa bussare lassù in casa Matarrese, deve fare i conti non solo con la loro proverbiale cocciutaggine imprenditoriale ma anche con improvvisi debiti che, puntualmente, spuntano fuori come funghi nonostante sbandierino ai quattro venti che i bilanci siano in ordine e cristallini!Poi si allontanano perchè si rendono conto delle difficoltà oggettive, della frammentazione della tifoseria, dell'anarchia che vige tra le tribune e, di riflesso, su internet.
Detto degli ultrà che hanno deciso, rispettosamente, di usare questa linea, ci sono poi alcuni personaggi gravitanti nei siti biancorossi che, come tanti piccoli Gheddafi, amano circondarsi da tanti "yes man (e in certe occasioni pure di yes woman)" - non tutti ad onor del vero - i quali mediante un tentativo, in verità abbastanza goffo, di prevaricazione, tentano di autocelebrarsi come paladini del cambio societario usando tutti i mezzi leciti, e spesso illeciti, per accaparrarsi gli acquirenti possibili del Bari, magari a costo di intimidire noi giornalisti impedendo la nostra sacrosanta libertà di pensiero con metrica verbale, mai offensiva e minacciosa, ma decisamente violenta. Para-tifosi, personaggi in piena schizofrenia algebrica generata da goffa onnipotenza in cerca di pubblicità, che non giovano all'ambiente e che non agevolano nemmeno il cambiamento radicale delle sorti del Bari calcio. Insomma, un deja-vu matarresiano. Fortuna che sono la minoranza. I veri tifosi sono ben altra cosa e sono il 99,99%.
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