IL PUNTO BIANCOROSSO: Bari, non è più tempo di silenzi: urgono chiarezza e un nuovo corso

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IL PUNTO BIANCOROSSO: Bari, non è più tempo di silenzi: urgono chiarezza e un nuovo corso

Messaggioda Yksel » 14/05/2025, 16:24

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Ad inizio campionato, il presidente della SSC Bari (pardon... amministratore unico), Luigi De Laurentiis, aveva dichiarato che l’obiettivo dei biancorossi per il torneo cadetto 2024/25 sarebbe stato il raggiungimento dei playoff: "Andremo a competere per arrivare ai playoff, sicuramente in un campionato così competitivo dove ci sono tante squadre ben allestite anche noi saremo competitivi e punteremo in alto". Un'intenzione confermata e ribadita anche a fine novembre:"Io ho sempre detto che puntavamo ai playoff, ma sapevo fosse un campionato complicato".

Un traguardo realistico, se rapportato alla disastrosa stagione precedente culminata con un drammatico playout contro la Ternana, ma tutt’altro che adeguato a una piazza come quella barese, che in Serie B ha spesso potuto contare su organici costruiti per la promozione diretta: è accaduto negli anni migliori della gestione Matarrese e persino durante le sciagurate esperienze targate Paparesta e Giancaspro.

E invece questo Bari, guidato da Moreno Longo, è riuscito a fare anche peggio, mancando l’accesso alla fase finale del torneo e chiudendo con un anonimo nono posto, che sancisce la fine anticipata della stagione. L’organico costruito dal direttore sportivo Magalini poteva – e doveva – offrire molto di più, a prescindere dalle modalità con cui sono stati ingaggiati i vari giocatori. Di conseguenza, anche Longo e la squadra portano sulle spalle le loro responsabilità, pur avendo operato in un contesto societario privo di ambizione e in un ambiente rassegnato e apatico. E nel calcio si sa: senza la spinta emotiva del pubblico e in assenza di un progetto credibile, anche per dei professionisti diventa difficile trovare le motivazioni giuste per dare quel qualcosa in più, perfino per raggiungere un obiettivo modesto come i playoff.

Tolte Sassuolo e Pisa, poche altre formazioni si sono dimostrate realmente superiori, almeno sulla carta, rispetto alla compagine biancorossa, capace di disputare ottime gare (poche) ma anche protagonista di prestazioni mediocri (molte). Senza dubbio l’impatto iniziale di Longo è stato positivo, sia sul campo sia in conferenza stampa: il suo Bari delle prime giornate mostrava intensità e voglia, raccogliendo consensi per gioco e atteggiamento. Ma, come già detto, col tempo questa energia si è affievolita, non alimentata da ciò che circondava la squadra e il Bari 2024/25 si è trasformato in una formazione normale, fin troppo simile a quella spenta dell'anno precedente.

È vero: almeno quest’anno...SEGUI IL LINK PER LEGGERE LA SECONDA PARTE DELL'ARTICOLO:

https://www.borderline24.com/2025/05/14 ... ovo-corso/

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Re: IL PUNTO BIANCOROSSO: Bari, non è più tempo di silenzi: urgono chiarezza e un nuovo corso

Messaggioda nicola 1984 » 15/05/2025, 9:56

Visto che si va verso l'ennesima rifondazione dell'organico,secondo me,il nuovo corso DEVE prevedere un nuovo DS
e un nuovo allenatore.
Longo e Magalini non sono gli esclusivi responsabili di questo fallimento,è indubbio,ma ormainon sono più credibili
nè verso la piazza nè,forse,nei confronti della società.
Bisogna evitare il ripetersi dei soliti errori,già visti con Cornacchini o,in ultimo,Mignani :è inutile iniziare di nuovo
con Longo per poi alla terza/quarta giornata,esonerarlo....e via di nuovo con valzer di allenatori,tempo richiesto
ma non concesso e spirale negativa simile a quella di due anni fa.Non sempre le annate storte possono raddrizzarsi.
Longo non gode,a mio parere,della fiducia della società,sul piano tecnico,ormai,si conosce e i paragoni/raffronti
con le sue precedenti esperienze si sprecano:inutile,ripartire,anche con un organico migliorato(il che resta una
mera utopia)perchè non è in grado di fare miracoli nè di trascinare e la pazienza,sopratutto nei suoi confronti,
è già bella che finita.
Magalini,alla fine,forse resterà...il che darebbe ragione a coloro che sostengono che il vero obiettivo,quest'anno,
è stato raggiunto(mancato accesso ai playoff) perchè ,in qualunque società seria,chi ha allestito la squadra è tra
i primi responsabili,se non il primo.Ma qui siamo nella Repubblica indipendente di Bari e chi ci comanda se ne
infischia(quando vuole) della copiosa giurisprudenza sul tema.
A differenza di Longo,insofferente fin dal ritiro,Magalini,inoltre,incarna bene lefigure gradite ai DELA,cioè di
personaggio schivo,non protagonista,perfettamente in linea-nei fatti e con le parole-con le direttive aziendali.
Confermarlo,secondo me,sarebbe un'altro errore anche perchè,al netto dei pochissimi mezzi avuti a disposizione,
sembra un personaggio(nonostante l'età)che non abbia ben capito in quale contesto si trova,con quali aspettative
deve confrontarsi giorno per giorno e non una volta ogni sei mesi e che qui non c'è il clima di Cittadella o Padova.
Certo,è pur vero quanto sostenuto anche qui sul forum e cioè che chiunque verrà non si discosterà molto da questa
linea;tuttavia,visto che l'agonia deve proseguire e,avendo imparato a conoscere la vena vendicativa/scarica barile
della società,non credo si faranno molti scrupoli nel cambiare,con la scusa di voler rinnovare perchè i primi a essere
insoddisfatti e a non voler rimetterci ulteriori perdite sono loro!!!!!!!!!!.
Cambiare ogni anno,ripartendo da zero,è certamente un rischio,ma,a pensarci bene e a voler essere maligni,è anche
l'unico modo per dire sempre le stesse cose("puntiamo ai playoff"),abbassare le pretese dei tifosi e non ingenerare
ambizioni,nascondendosi dietro il solito prontuario di scuse dei soldi che non ci sono,della ripartenza da zero,del nuovo progetto tecnico(!!!) della Samp di turno,delle potentate/paracadutate ecc...
Ripeto,molto rischioso perchè ogni stagione è diversa dall'altra e noi già siamo stati miracolati due anni fa....
Ma del resto,chi vede la serie A come un rischio d'impresa,può mai spaventarsi e non accettare il rischio di ritornare
in C? Mal che vada si RISCHIA di vivere l'ennesima stagione anonima e incolore fino al 2028,ma a chi importa?
A loro certamente no,al netto delle solite dichiarazioni di facciata e compiacenti....
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Re: IL PUNTO BIANCOROSSO: Bari, non è più tempo di silenzi: urgono chiarezza e un nuovo corso

Messaggioda N gann a mar » 15/05/2025, 11:26

Per dare stimolo ad un nuovo corso e non all'ennesimo nuovo ciclo, occorre dare noi una scossa: la minaccia ufficiale delle Curva che trascina il pubblico barese di non rinnovare e quindi disertare, la minaccia seria della politica, di non rinnovare la concessione visto che tutti gli impegni sono stati disonorati.
La seconda squadra del Napoli giocasse tranquillamente a Caivano.

Questo si chiama dare vita noi, ad un nuovo corso e riprenderci la dignità sbattendoli fuori.
Conoscerete la verità e la verità vi renderà liberi!

"...il calcio, la birra e soprattutto le scommesse, limitavano il loro orizzonte. Tenerli sotto controllo non era difficile. George Orwell, "1984" (1948)
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Re: IL PUNTO BIANCOROSSO: Bari, non è più tempo di silenzi: urgono chiarezza e un nuovo corso

Messaggioda Tif. Barese » 15/05/2025, 12:27

N gann a mar ha scritto:Per dare stimolo ad un nuovo corso e non all'ennesimo nuovo ciclo, occorre dare noi una scossa: la minaccia ufficiale delle Curva che trascina il pubblico barese di non rinnovare e quindi disertare, la minaccia seria della politica, di non rinnovare la concessione visto che tutti gli impegni sono stati disonorati.
La seconda squadra del Napoli giocasse tranquillamente a Caivano.

Questo si chiama dare vita noi, ad un nuovo corso e riprenderci la dignità sbattendoli fuori.



la politica che ha regalato per 5 anni (unico caso al mondo) uno stadio da 60 mila posti per sostenere la Filmauro?

la politica che a febbraio scorso doveva decidere la nuova concessione, ma ha rimandato tutto a metà 2026?
https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/bari/1658906/bari-lite-in-consiglio-sulla-concessione-per-lo-stadio-san-nicola-decisione-rimandata-a-meta-2026.html#:~:text=Gazzetta%20del%20Mezzogiorno-,Bari%2C%20lite%20in%20consiglio%20sulla%20concessione%20per%20lo%20Stadio%20San,decisione%20rimandata%20a%20met%C3%A0%202026

mentre il canone della concessione del Della Vittoria è stato inesorabilmente aumentato prima della scadenza, a scapito di realtà sportive emergenti del territorio (Football Americano e Rugby).


Noi tifosi potremmo cercare di sovvertire qualcosa, abbandonando in massa la SSC Napoli B (altra utopia), ma giusto come segno dimostrativo, perchè tanto, loro, tra sponsor, diritti, prestiti rinsecchiti e magheggi di bilancio, continueranno con il loro modus operandi reso possibile proprio dalle scelte e dai limiti della politica.
Aurelio: “Cosa farà il Bari? Una volta che la famiglia De Laurentiis si sarà stancata e se ne sarà probabilmente uscita di scena nel 2028, perché prima non se ne parla, se non viene modificata la legge sarà destinata a rimanere dov’è o a fallire.”.
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