IL PUNTO BIANCOROSSO - Bari, contro le big sempre rinunciatari: per salvarsi servirà fare di più

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IL PUNTO BIANCOROSSO - Bari, contro le big sempre rinunciatari: per salvarsi servirà fare di più

Messaggioda Yksel » 13/04/2026, 15:32

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Intanto il progetto “succursale” dei De Laurentiis prosegue

Il gioco del calcio è unico nel suo genere per diversi motivi, ma uno in particolare lo rende davvero speciale: nessuna gara ha l’esito scontato e qualsiasi risultato è sempre possibile, anche in barba alle statistiche e ai pronostici. Ebbene, questo Bari 2025-2026 rappresenta invece una clamorosa eccezione: ogni qual volta la compagine biancorossa si è confrontata con avversarie sulla carta più forti e quotate, il copione della gara è sempre identico, con i galletti vittime sacrificali schierati nella propria metà campo e in balia delle offensive avversarie, nella speranza di evitare quel gol che, invece, arriva puntualmente, magari seguito da altre marcature.

Non è andata diversamente nell’ultima gara di campionato, che ha visto il Bari affrontare il Monza. Gli uomini allenati da Moreno Longo hanno impostato una partita basata sulle ripartenze e sulla chiusura degli spazi. Un atteggiamento troppo rinunciatario e rischioso, soprattutto in questa fase del campionato, dove bisogna strappare punti a chiunque. D’altronde, ci sono diversi esempi di squadre in lotta per la permanenza che, nelle ultime giornate, hanno fatto punti contro formazioni di alta classifica. Basti pensare all’Entella, che ha fermato il Venezia nell’ultimo turno.

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Re: IL PUNTO BIANCOROSSO - Bari, contro le big sempre rinunciatari: per salvarsi servirà fare di più

Messaggioda nicola 1984 » 13/04/2026, 16:33

Ciao Nicola,questa volta(credo sia la prima in assoluto)sono parzialmente in disaccordo con un punto della tua analisi.
Non condivido il fatto che Longo sia estraneo a questo modo di giocare così remissivo e assolutamente passivo in attesa
solo dei gol avversari.
E'vero,la squadra,rispetto a gennaio è sicuramente migliorata nei risultati e negli interpreti,ma resta una squadra, globalmente,abbastanza mediocre,inferiore a quasi tutte le compagini di questo campionato.
Tralasciando difesa e attacco(su cui ci sarebbe molto da dire)con un centrocampo che tra luglio e gennaio non ha
visto 1 interprete in grado di far legna in mezzo al campo e che sappia fare diga per non aprire praterie nella
nostra area di rigore agli avversari sin dal primo minuto di gioco,che non ha 1 giocatore in grado di verticalizzare la
manovra per far scattare il tanto caro contropiede,una squadra che non ha almeno 2 ali in attacco in grado di svariare
il fronte di gioco e non inaridire sempre la manovra in un solo modo e che,purtroppo,non ha centrocampisti abili nell'inserimento e che portino in dote qualche gol,con tutte queste carenze irrisolte Longo si è convinto a giocare così,
come hai detto tu...e continuerà a giocare solo così,fino alla fine.
Niente due punte contemporaneamente in campo perchè il suo obiettivo è quello di mantenere in bilico le partite,
sperando fino alla fine in un guizzo di qualche solista(Rao in primis).
Ricordi lo scorso anno quando,nel girone di andata,Longo praticava un gioco di marcature a tutto campo,con pressione
uomo-contro uomo e continui ribaltamenti di fronte?
Bhe,quest'anno,ciò è assolutamente impossibile:non ci sono interpreti simili,la squadra è stata costruita malissimo e,
ancora oggi,alla fine del torneo,assistiamo a giocatori palesemente fuori forma e con la lingua di fuori.
Io credo che Longo voglia,nel senso che sia costretto da tutta la situazione,giocare così:con ciò,devo pure dire che
non mi sta piacendo il suo modo ultra sparagnino di condurre le partite,di non osare neanche quando si perde....
A cosa serve rintanarsi,appena l'arbitro fischia l'inizio,con una linea a cinque tutti nella nostra area di rigore se poi
il gol lo prendiamo ogni partita,a prescindere dall'avversario,perchè lasciamo le voragini in mezzo al campo,rinunciamo
a giocare,dando un messaggio implicito agli avversari:attaccateci,tanto prima o poi noi crolliamo(Sudtirol e Carrarese, insegnano che le partite si vincono anche con i cambi,non solo di uomini ma anche di atteggiamento e di modulo).
E non illudiamoci,per esempio,delle ultime 2 vittorie con Modena e Reggiana:lì il denominatore comune è stato aver
subito sbloccato la partita e,incredibile ma vero,aver addirittura raddoppiato e triplicato...ma se non avessimo segnato
credo che avremmo visto lo stesso film di tante altre partite precedenti e a questo punto anche matematicamente
saremmo stati in C.
Pertanto,questa non è la squadra che Longo vorrebbe o avrebbe in mente,ma ormai poco cambia:lo stesso stiamo
affondando in C e,parere personale,tanto varrebbe giocarsela in maniere più diretta perchè,come hai ben detto,
nessuno è imbattibile in questo campionato...
Diversamente,come dovremmo approcciarci con il Real Venezia che ha pareggiato nel fortino della Real Entella?
E con l'Atletico Avellino,cosa faremo? Eviteremo di scendere in campo per non essere sbranati dai lupi...?
Le possibilità si affievoliscono sempre più,sempre meno persone ci credono perchè,a mio avviso,il primo a non
crederci più è il Bari stesso e chi scende in campo:secondo me,non tutti in squadra,al di là delle frasi ovvie,
hanno capito che le partite sono finite e giocando così rimarremo esattamente dove siamo ora.
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