Minuto 18 del primo tempo della partita tra Bari e Campobasso, dopo un avvio incoraggiante del Bari, Emausso si accascia a terra dolorante ed è sostituito da Liguori e qui cominciano gli incubi per i biancorossi, passano solo 4 minuti e l'attaccante molisano crossa dal fondo beffando Frattali per l'inaspettato vantaggio dei rossoblu.
Nel secondo tempo entra Galano ma ci pensa Celiento a favorire gli avversari, regalando inspiegabilmente palla ancora a Liguori che insacca la rete del raddoppio ma non è finita qui perché al 68° un altro pasticcio difensivo (Terranova lasciato inspiegabilmente anche oggi in panchina) fa arrivare palla ancora una volta all'attaccante molisano che completa la tripletta.
A questo punto si sveglia il Bari che con Citro in campo cambia passo ed accorcia dapprima con un autogol di Dalmazi ed al 79° segna il gol del 2-3 con D'Errico ma i molisani sono lesti a mantenere il gol di vantaggio ed al fischio finale il Bari perde la seconda partita interna consecutiva, vede avvicinarsi il Catanzaro, ormai distante solo 4 punti e rischia di buttare alle ortiche un campionato che a fine 2021 sembrava vinto.
Se a Torre del Greco Mignani l'aveva vinta, oggi l'ha persa, schierando una difesa improponibile e ripresentando Cheddira titolare dopo le ultime pessime prestazioni, però è mentalmente che la squadra ha qualche problema perché al primo schiaffo, al contrario di quanto succedeva nel girone di andata, va al tappeto e si rialza solo quando ormai tutto sembra perso. Per poco non riusciva una rimonta clamorosa, come quella contro il Catania ma così non va assolutamente bene, mentre il Catanzaro di Vivarini, enormemente potenziato dal mercato invernale è alla sesta vittoria di fila, noi abbiamo ottenuto solo un punto in tre gare interne e gli incubi iniziano a far paura.





