Terza partita in una settimana, dopo le vittorie contro Brescia e Venezia, il Bari è di scena ad Ascoli, squadra che all'andata, in piena crisi ed emergenza, ha passeggiato a Bari ma dopo un girone, la situazione è totalmente diversa, con i ducali in ottima forma, capaci di vincerne 3 su 4 senza subire gol dall'arrivo di Breda, lo stesso Breda che fa tornare in mente la sfida contro il Latina dell'anno della remuntada.
Primo tempo equilibrato in cui però l'Ascoli fa qualcosa in più, si vede assegnare un rigore, poi giustamente annullato dal Var ma quando sembra che si debba andare al riposo sullo 0-0, succedono due episodi chiave, dapprima, al 42°, Falasco si fa buttare fuori per somma di ammonizioni, quindi nel recupero viene assegnato un rigore al Bari che Cheddira non fallisce.
Il gol prima dello scadere fa si che Breda, da buon difensivista, non ridisegni la squadra disponendola a trazione arretrata ma è costretto a cercare il tutto per tutto per riprendere la partita, così nella ripresa l'Ascoli mantiene costantemente il pallino del gioco, provandoci in tutti i modi ma è il Bari, in contropiede, a fallire due occasioni molto limpide, la prima con Cheddira, abile a rubare palla dopo un'indecisione avversaria ma a tu per tu con il portiere si incarta perdendo il tempo del tiro, quindi Sheidler, entrato al posto di Esposito, si ritrova una palla da spingere in porta che però tira addosso a Leali. Lo stesso Sheidler pochi minuti più tardi prova il gol spettacolare ma il pallonetto finisce alto sulla traversa. Finale trilling con 4 minuti di recupero in cui, all'ultimo secondo, Dionisi chiede un rigore per fallo di Zuzek ma l'arbitro non si fa ingannare ed il Var gli da ragione in quanto il difensore sloveno non prende né palla, né avversario.
Vittoria pesantissima, perché l'avversario di turno è storicamente un cattivo cliente per i Galletti ma anche perché proietta il Bari momentaneamente al secondo posto, in attesa del posticipo tra Genoa e Cosenza, vittoria che porta il Bari a +11 sulla nona in classifica, quindi si consolida in zona playoff. Sognare non costa niente, quindi a questo punto è lecito farlo.










