Dopo la sosta il Bari ospita il Benevento, squadra costruita per vincere ma che si trova in fondo alla classifica.
Benevento squadra infarcita di ex, da Improta a Tello, da Glik a Schiattarella fino a Stellone, il Bari invece ritrova Di Cesare e Maiello ed in panchina si rivede Folorunsho.
Partita che vede gli ospiti subito propositivi, lontani parenti della squadra rinunciataria delle ultime settimane ma di contro il Bari fa molto poco per impensierire gli avversari, con Cheddira a dir poco evanescente, tuttavia gli episodi interessanti non mancano, dapprima il Bari chiede un rigore che non viene nemmeno valutato dal VAR, quindi è il Benevento a protestare con l'arbitro che decide di rivedere l'azione, il rigore probabilmente c'era ma al VAR viene data priorità ad un fallo subìto da Cheddira prima dell'azione incriminata. Scampato il pericolo la partita si ravviva, con gli ospiti sempre più nervosi, iniziano a fioccare i gialli con Acampora che nel giro di dieci minuti ne colleziona due. Bari in superiorità numerica per circa 50 minuti.
Nella ripresa il Bari parte subito forte, Mignani butta nella mischia Morachioli che da vivacità all'attacco e crea scompiglio sulla fascia sinistra. Bari che va clamorosamente vicino al gol con Cheddira che davanti al portiere butta la palla fuori ma interviene il VAR che ravvisa un pestone ai danni dell'italo-marocchino ed assegna il rigore che Antenucci non fallisce.
Partita a questo punto in mano ai biancorossi, al 66°si rivede Folorunsho che sostituisce Cheddira e subito si fa notare con un bellissimo tiro in diagonale da fuori area che sorvola di poco l'incrocio. Stellone che tenta la carta Simy ma al 70° minuto è Vaseli a rimediare un doppio giallo in pochi minuti lasciando in 9 i suoi, secondo giallo per un fallo dal limite su uno scatenato Antenucci e punizione battuta splendidamente da Folo per il 2-0, che ritorna e mette subito in chiaro quanto fosse mancato alla squadra.
Ultimi minuti di puro torello per il Bari, che preferisce gestire piuttosto che infierire sugli avversari e 3 punti messi in cascina che riportano i Galletti al terzo posto.
Le partite sono decise spesso da episodi, il Benevento visto oggi, pieno di big per la categoria, ad inizio gara ha impressionato, tant'è che ci si poteva chiedere come facessero a stare in piena zona retrocessione ma più passavano i minuti e più era chiaro che il nervosismo la faccia da padrone, 7 ammonizioni sono uno sproposito in una partita per una sola squadra e quattro di queste sono arrivate per due calciatori che hanno lasciato la squadra in 9.
Il Bari di contro sembrava lo stesso visto nelle ultime uscite ma questa volta gli episodi favorevoli, rigore, doppia espulsione, hanno indirizzato la gara che si spera possa portare fiducia alla banda di Mignani, mancano solo 7 gare ed il terzo posto va protetto con tutte le forze.





