Stefano Okaka
Nel mercato di riparazione di gennaio il Bari, nella giornata conclusiva del 31 gennaio, ha ingaggiato tre giocatori stranieri al fine di rinforzare adeguatamente l'organico dell'allora mister Giampiero Ventura: Huseklepp (attaccante norvegese), Codrea (giocatore rumeno dal Siena) e Kopunek (centrocampista slovacco). Aveva già acquisito i cartellini del difensore Glik dal Palermo, degli attaccanti Rudolf dal Genoa ed Okaka dalla Roma nonché del centrocampista Bentivoglio dal Chievo (scambio con Pulzetti).
Possiamo immaginare che mister Ventura avesse dato il suo consenso per il loro ingaggio, supponendo che questi giocatori avrebbero dato il loro contributo alla causa Bari in misura maggiore di quelli utilizzati sino ad allora. Ma non fu proprio così perché Ventura, a parte Glik, sempre schierato nell'undici titolare, non sempre ha inserito dall'inizio Okaka, e Rudolf, a causa di problemi fisici o mancanza di ritmo-partita. Poi arriva anche Bentivoglio che fa il suo esordio a Cagliari e infine esordisce anche Huseklepp, entrato intorno al 70' in Bari-Inter. Quindi arriva l'infausta partita a Brescia, dove giocano Huseklepp e Rudolf, che provoca l'avvicendamento di Ventura con Mutti. Intanto di Codrea e Kopunek nemmeno l'ombra.
Con Bortolo Mutti non si è mai visto in campo Rudolf, alla terza partita sulla panchina del Bari ha schierato Huseklepp e Codrea, i quali lo hanno ripagato con una prestazione volitiva. Kopunek, invece, in panchina.
Mi risulta che Huseklepp giochi nella nazionale norvegese, quindi un brocco non è e lo si è visto domenica, è almeno sullo stesso livello di Kutuzov (quello dei tempi che furono) e Castillo, fisicamente e atleticamente mi sembra stia molto meglio dei due "bomber" (sic!) biancorossi e Kopunek (udite, udite!!) è nazionale slovacco e ha realizzato il gol del 3-1 proprio contro l'Italia ai mondiali del Sudafrica. Perché non gioca? Sento dire perché non parla italiano, così come Huseklepp, ed è difficile il suo inserimento negli schemi. Ma il linguaggio del calcio è universale e chi gioca a calcio sa come e dove muoversi sul campo, basta spiegarglielo anche a gesti. E poi, potrebbe fare peggio dei Donati e degli Almiron di quest'anno? Codrea e Huseklepp docet.
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