Il centrocampista è contestatissimo dal pubblico

Un duello Donati-Eto’o, in alto la maglia delle 1000 gare del Bari in serie A
Una trasferta particolare,quasi un amarcord. Massimo Donati, è originario di Sedegliano. Domenica con l’Udinese sarà una sorta di ritorno a casa. Andò via dal Friuli a soli quattordici anni per crescere calcisticamente nelle giovanili dell’Atalanta.
“Resto ancora simpatizzante dei bianconeri – ammette candidamente il centrocampista – ma il lavoro e la professione di calciatore mi obbligano a non tenere conto dei sentimenti. Andiamo a Udine per vincere, anche se la partita sulla carta è proibitiva”. Un modo per battere Di Natale e compagni potrebbe esserci. “Il segreto? Schierare la squadra corta. Il tecnico ce lo sta ripetendo ogni giorno e credo abbia ragione. Non possiamo concedere neanche un centimetro di campo”. Di Natale e Sanchez, del resto, sarebbero prontissimi ad approfittarne. Ultimamente Donati è stato uno dei giocatori più contestati
dalla tifoseria (gli è stato dedicata anche un canzone sulle note della hit “Domani”). “Ho ricevuto anche uno sputo, ma è stato un caso isolato. Non sono dispiaciuto tanto per gli insulti, quanto per aver incrinato il rapporto che avevo instaurato con i tifosi. Sembra che alcuni abbiano dimenticato ciò che ho fatto di buono in passato”. Tre partite con la nuova gestione
targata Mutti e due punti all’attivo. “Qualcosa è cambiato. Siamo meno belli da vedere ma più concreti: meno responsabilità con palla al piede per i nostri difensori e meno probabilità di sbagliare”. La speranza di salvarsi resta
sulla carta il Bari e così si possono già tirare alcune somme. “E’ andato tutto storto. Infortuni, errori arbitrali e non.
Ma ci è mancato tanto Barreto. Non che gli altri attaccanti non servano ma Vitor è stato l’unico a fare più di dieci gol in serie A”. Allenamento all’antistadio ieri per Gillet e compagni. Si è fermato l’esterno Alvarez a causa di una distorsione alla caviglia. L’honduregno potrebbe essere indisponibile per la trasferta contro l’Udinese. E’ tornato invece a lavorare in gruppo
il regista Almiron, frenato da guai muscolari ad un polpaccio. Hanno svolto allenamento a parte il terzino Salvatore Masiello
e le punte Barreto e Kutuzov. Domenica prossima il Bari indosserà una maglia ad hoc per celebrare il traguardo delle
1000 partite nella massima serie italiana: la tradizionale casacca rossa avrà l’aggiunta della scritta “Udinese-Bari, 1000 gare in A” e una speciale targhettina che riporterà la partita, la data e il numero di stampa della maglia.
(antonio fiore)
fonte: Epolis Bari



