spenky69 ha scritto:Emozione Biancorossa ha scritto:Vabbè spenky,il fenomeno che hai descritto credo che sia la realtà che appartiene in tutte le città d'Italia..il calcio è molto cambiato(in negativo)..Le tv in primis hanno impigrito tanti tifosi..tu pensa che ho mio zio che dopo 40 anni di abbonamento fisso(i serie A-B-C)ormai è inchiodato a vedere le partite davanti alla tv...alle tv aggiungi il prezzo elevato dei biglietti(non so ad Udine come sia la situazione)..Le società non vogliono capire che in questo periodo di crisi un individuo che vuole portare la famiglia allo stadio ci pensa 10 volte,visto che si spenderebbe un capitale..aggiungi la comodità ed il basso costo della tv...ed il gioco è fatto...senza dimenticare che quest'anno gli stadi si sono svuotati ancora di più a causa della tessera del tifoso..infine mettici anche qualcuno che ormai dal calcio è rimasto disincantato...ho mio padre che fino a qualche anno fa seguiva in maniera accanita le partite..adesso si limita a vedere giusto il Bari,e qualche partita di champions quando si trova..
Quest'anno ho rifatto l'abbonamento, assieme a mio figlio maggiore dopo 23 anni................ e ieri ho portato allo stadio anche mia figlia (11 anni).
I prezzi dei biglietti non sono bassi (l'abbonamento nei distini centrali l'ho pagato 240 €+30 € quello di mio figlio) e nessuno me li regala i soldi..................
L'emozione che si vive allo stadio, anche con i figli, ti assicuro che non è minimamente paragonabile a quella avanti ad un pezzo di plastica rettangolare!
A me lo vieni a dire...


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