
vOS Bari. Mentre la squadra affonda in serie B e si aggrappa al 5% di possibilità di salvezza attribuite dal tecnico Mutti, c' è un presidente che chiede aiuto e mai come stavolta si sente solo e stanco. E che non ha nascosto le difficoltà economiche per la gestione del club. In verità, proprio nelle scorse ore, il Bari ha onorato il pagamento degli stipendi dell' ultimo trimestre del 2010, evitando di andare oltre la scadenza fissata per ieri e dunque di incorrere in penalizzazioni. «La situazione del Bari è sotto controllo» ha assicurato il dg, Claudio Garzelli. Ma le parole di Matarrese, nel giorno della presentazione del nuovo allenatore, hanno riaperto ufficialmente il dibattito sul futuro societario. La tifoseria, disillusa dopo due stagioni da sogno, preme per il cambiamento e spera di trovare come alleato proprio il numero uno del club biancorosso, che non ha escluso la possibilità di gettare la spugna. Discorso già sentito altre volte. «Ma io ho una certa età e non potrò andare avanti in eterno», sono state le sue parole. Il problema è che in famiglia pare non ci sia nessuno che abbia voglia di raccogliere il testimone. Ed allora il dibattito torna d' attualità: chi, dopo o con Matarrese? Sì, perché il presidente ha aperto la porta a investitori locali che abbiano voglia di affiancarlo nella gestione della squadra. L' altra soluzione, quella più gettonata da parte della tifoseria, è che ci sia qualcuno, in chissà quale angolo del mondo, disposto a sposare il sogno dei tifosi baresi. «Io credo che l' unica soluzione sia una cordata composta da imprenditori possibilmente giovani e con buona disponibilità economica», le parole di Enzo Divella, che da presidente della Camera di Commercio lanciò in un altro momento di difficoltà la stessa idea ma con scarsi risultati. «Capisco la stanchezza di Matarrese, con i tempi che corronoè dura portare avanti da soli una squadra di serie A. Bisogna unirsi e fare il bene del territorio, il ritorno arriva. Io? Non ho più l' età». Sulla stessa lunghezza d' onda il presidente della provincia, Francesco Schittulli. «L' idea del gruppo di imprenditori può essere quella vincente. Quasi inevitabile dalle nostre parti che chi corre da solo, vada in affanno». Nel frattempo, tra i tifosi tiene banco l' indiscrezione che vuole degli imprenditori della Florida, con interessi nel settore delle telecomunicazioni, attratti dall' idea di prendersi il Bari. Con tutto quello che è accaduto negli scorsi anni, andare con i piedi di piombo è doveroso. © RIPRODUZIONE RISERVATA - ENZO TAMBORRA
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