io_odioilsalento ha scritto:ANDAVA CHIUSA OGGI!
Questo è il titolo che vorrei dare al mio messaggio. Andava chiusa oggi!
Era il giorno giusto, perfetto per la chiusura del cerchio, la città era ormai come una pentola a pressione, l'entusiasmo alle stelle e si aspettava solo di mettere la parola FINE a questo calvario e questo campionato.
La città era pronta ad esplodere di gioia al fischio finale e l'abbraccio ideale alla squadra con le numerose presenze è la testimonianza di quanto detto.
Era appunto una favola che non meritava questa fine.
Ore 16:21, mi ritrovo nel traffico, imbottigliato in coda con l'auto dinanzi alla porta 8, aggiornamento continuo del risultato Juve Stabia Catanzaro col risultato incantato negli aggiornamenti al minuto 90+2 finché non sentiamo dall'auto lo speaker all'interno dello stadio gridare "è finale a Castellammare: Juve Stabia - Catanzaro 1:1". Si alza il boato dai presenti nello stadio ed è il delirio fuori tra l'enorme folla in coda (ordinata) alle porte. È un suonare di clacson piacevole, tutti apprezzano quel baccano e la voglia di entrare a gridare l'inno e quel coro alla Serie B è ancora più forte.
La festa era ormai iniziata, non c'era Andria che potesse tenerci nonostante un po dispiaceva per tutti gli andriesi a cui vogliamo bene lì presenti numerosi e rumorosi.
L'inno è un'emozione forte, la gente è finalmente sorridente, fiera alza la sciarpa e gli sguardi sono tutti più rilassati pensando a cosa finalmente stessimo mettendo fine. Questo ultimi 4 anni passano in fretta davanti ai nostri occhi in quei minuti emozionanti dell'inno. È finita! Si sentiva gridare a intervalli qua e là, quindi non ero l'unico a pensarlo.
Fischia l'arbitro, pronti, via, Maita cade in area ed è simulazione. Pensi, vabbè, fa nulla ma questo è il piglio giusto con cui dovevamo partire, invece la partita è praticamente finita lì, dopo appena 40".
Passa il tempo, il cronometro scorre e si avvertiva sempre più quell'amaro in bocca che oggi non si sarebbe festeggiato, quel senso che si può tradurre in una sola parola "fregatura".
Al fischio finale sembrava di non essere stati allo stadio, di non essere stati parte della partita e di non averci quasi assistito. C'era quel senso di non aver visto nulla perché davvero nulla c'è stato in questa partita. E non è stato giusto!
Era oggi il giorno giusto per festeggiare! Si sarebbe dato fuoco alla benzina, la città sarebbe esplosa, lo stadio sarebbe esploso! E non solo oggi, figuriamoci, questa sensazione di festa si sarebbe protratto anche contro l'Avellino. Vuoi mettere che bello andare allo stadio, in casa, per vedere noi giocare contro di loro in una partita per noi inutile, gridargli e ricordargli che noi giocheremo di sabato e alzargli una coppa in faccia? Sarebbero state giornate e giornate di festa.
Invece, chi è venuto oggi dopo tanto tempo allo stadio che sensazione ha avuto? Che spettacolo ha visto? Una palla rotolare a centrocampo, errori su errori, pochissima voglia di vincerla e un Galano in campo che sembrava dover fare un favore a qualcuno? Qualcuno ha fischiato e mi ha fatto incavolare tanto da urlargli contro perché questo era ancora più ingiusto dell'atteggiamento dei nostri 11 in campo. Siamo primi, stiamo solo rimandando la festa e sempre a +11, cosa fischiate? Cosa? Non lo abbiamo fatto a febbraio dovreste farlo voi ora??
La prossima volta rischia di non essere la stessa cosa. Le emozioni, quelle forti, sono dei "carpe diem" che non vanno rimandati. O quanto meno non vanno rifiutati. Oggi, la sensazione che si avverte è che vi sia stato quasi poco rispetto per quei 24.000 cuori che popolavano il San Nicola in attesa di festa. Si può non vincere, rimandare la promozione e l'avremmo attesa (perché arriverà) con ancora più ansia e la stessa caparbia, ma questa brutta sensazione di non essere entrati in campo e non aver mangiato erba, campo, avversario e arbitro insieme pur di vincerla e sentire il boato al gol...è un'occasione che hanno perso e dà anche di indisponenza.
Non abbiamo neanche timidamente provato a vincerla, non abbiamo colto l'occasione di salutare definitivamente questa serie C dove, purtroppo, ci rimaniamo di diritto ancora per almeno una settimana.
E io che alle 16:21 mi sentivo già in serie B...
Peccato, adesso chiudiamo i conti a Latina, pazienza che la promozione aritmetica verrà sancita a Latina, chi se ne frega, ma vi prego, non lasciateci un solo giorno in più ancora in questa categoria.
ANDAVA CHIUSA OGGI!
Racconto splendido e che mi trova perfettamente d'accordo. Era l'occasione giusta, la partita giusta!
Sbagliatissimi i fischi, soprattutto a Galano... ha giocato molto male, ma tutta la squadra non è scesa in campo.
L'atteggiamento di sufficienza, però, mi ha lasciato parecchio contrariato e a fine partita, quando dalla curva è partito il coro "e tanto già lo so..." non ho nemmeno avuto voglia di cantarlo perché, davvero, ero troppo infastidito da quanto visto.