
Il Bari affonda a Cosenza: la rete di Gargiulo condanna i biancorossi alla seconda sconfitta di fila, la nona stagionale. Troppo brutta per essere vera la squadra di Moreno Longo, sopraffatta dalla formazione calabrese per larghi tratti del match.
Questa l’analisi del tecnico piemontese dopo il match del San Vito-Marulla: “La partita è stata interpretata male, non riuscendo a fare ciò che avevamo prefissato. Abbiamo prestato il fianco al Cosenza, la squadra è mancata dal punto di vista caratteriale. La sconfitta è meritata. Il Bari non è riuscito a tirare fuori il cuore nelle gare in cui contava maggiormente farlo, tra cui questa. Fa rabbia perché la squadra è stata anche capace di effettuare prove eccezionali. Sono il primo responsabile di questa situazione. Ho parlato di squadra sopravvalutata per chi la riteneva da promozione in serie A”.
Sulle scelte effettuate, la classifica e la tifoseria, Longo analizza: “Ho provato a invertire la rotta a fine primo tempo e nella ripresa. La svolta non è arrivata, bisogna trovare il modo per cercare di cambiare qualcosa dopo due brutte gare. Delle altre squadre ci deve interessare poco, tutte rallentano ma noi non siamo stati capaci di approfittarne. Bisogna ritrovare le prestazioni ideali per poter tornare a fare punti. I tifosi hanno manifestato il loro dissenso a fine gara, giustamente non accettano prestazioni del genere, con battute d’arresto così brutte. Ritiro? Se dovesse servire, ben venga. Se decidessi io, lo farei”
Labaricalcio







