Si apre con una sconfitta di misura la nuova stagione del Bari, al termine di una gara in cui i biancorossi mostrano discreti spunti, ma capitolano al cospetto di un avversario più forte e decisamente attrezzato per disputare un campionato da protagonista.
Dopo una 15ina di minuti in cui il Venezia spadroneggia, passando anche in vantaggio, il Bari mostra buoni spunti, trovando il goal del pareggio grazie ad una deviazione fortunosa su un cross di Dorval. Il Bari cresce sempre più con il passare dei minuti, ma il destino si rivela beffardo verso i biancorossi: appena dopo che Partipilo manca di un soffio il goal del vantaggio, non riuscendo ad intercettare un bel cross rasoterra di Sibilli, il Venezia si riporta avanti grazie ad un goal da cineteca di Duncan che spedisce nel sette della porta difesa da Cerofolini un pallone calciato con grande potenza.
Il secondo tempo si apre con un Bari arrembante, autore di buone iniziative e che vede negarsi il pareggio dalla traversa, colpita da un tiro a girare di Pagano. Con il passare dei minuti il Bari cala, ma riesce comunque a rendersi pericoloso grazie agli spunti del subentrato Rao, apparso in grande spolvero. Gli sforzi, tuttavia, si rivelano vani.
Va detto, questi primi 90' di stagione sanno tremendamente di déjà vu: Bari discreto, vivace a tratti, ma frenato da limiti tecnici e stato di forma precario di molti dei suoi interpreti. Questa squadra ha dalla propria buoni valori, ma mancano tasselli importanti e tanti dei calciatori attualmente chiamati a scendere in campo sono lontanissimi da uno stato di forma accettabile.
Insomma, nulla di nuovo, o di inaspettato.
Forza AS Bari sempre!





