18/06/2026, 9:08
1969 ha scritto:Fratelli biancorossi, il sindaco Leccese, spinto dalla piazza e da molti consiglieri comunali, anche dell'opposizione, ha fatto quello che era nelle sue possibilità e che NESSUNO aveva fatto finora, tra giornalisti, sponsor, ecc.
I De Laurentiis sapevano benissimo che, in caso di contenzioso giudiziario, avrebbero vinto a mani basse e che avrebbero ottenuto un risarcimento multimilionario, ma non potevano permettersi di non iscriversi al campionato. Quindi ognuna delle 2 parti ha cercato di ottenere il massimo (oltretutto nessun privato sarebbe riuscito ad ottenere un confronto cosi prolungato col Sindaco, come ottenuto da Gigino).
Molti credevano di poter ottenere di più dal Sindaco, ma era un pensiero sbagliato.
Questi maledetti ed arroganti De Laurentiis non mollano di una virgola e, da poco tempo, con le dimissioni di Gravina, hanno ripreso ad alimentare la loro idea di andare oltre il 2028, come detto da Grassani.
ORA TOCCA A NOI: devono essere LASCIATI SOLI nel deserto di quello stadio che hanno voluto.
Dobbiamo essere compatti per davvero e farci sentire in tutte le occasioni possibili, anche al di fuori dello stadio, durante le rare conferenze ed in occasione delle gare casalinghe.
Forse avrebbero meritato una piazza come Taranto o Foggia, i cui tifosi si son fatti "sentire" con attacchi fisici, ma, almeno da questo punto di vista, ci siamo mostrati più civili (a Bolzano saremmo dovuti entrare in campo e ringraziarli uno per uno fino al Presidente, che vive tranquillamente la città, nella quale non si vede praticamente mai).
Dobbiaco pretendere che giochino con una maglia che non sia biancorossa e, siccome non hanno apprezzato e beneficiato del nostro tifo caloroso, che giochino nel deserto e nell'indifferenza. Quella indifferenza a cui ci ha abituato la ssc Bari e che è la loro più grande sconfitta: hanno tolto il PRISCIO ad una intera piazza.
18/06/2026, 9:14
1969 ha scritto:Fratelli biancorossi, il sindaco Leccese, spinto dalla piazza e da molti consiglieri comunali, anche dell'opposizione, ha fatto quello che era nelle sue possibilità e che NESSUNO aveva fatto finora, tra giornalisti, sponsor, ecc.
I De Laurentiis sapevano benissimo che, in caso di contenzioso giudiziario, avrebbero vinto a mani basse e che avrebbero ottenuto un risarcimento multimilionario, ma non potevano permettersi di non iscriversi al campionato. Quindi ognuna delle 2 parti ha cercato di ottenere il massimo (oltretutto nessun privato sarebbe riuscito ad ottenere un confronto cosi prolungato col Sindaco, come ottenuto da Gigino).
Molti credevano di poter ottenere di più dal Sindaco, ma era un pensiero sbagliato.
Questi maledetti ed arroganti De Laurentiis non mollano di una virgola e, da poco tempo, con le dimissioni di Gravina, hanno ripreso ad alimentare la loro idea di andare oltre il 2028, come detto da Grassani.
ORA TOCCA A NOI: devono essere LASCIATI SOLI nel deserto di quello stadio che hanno voluto.
Dobbiamo essere compatti per davvero e farci sentire in tutte le occasioni possibili, anche al di fuori dello stadio, durante le rare conferenze ed in occasione delle gare casalinghe.
Forse avrebbero meritato una piazza come Taranto o Foggia, i cui tifosi si son fatti "sentire" con attacchi fisici, ma, almeno da questo punto di vista, ci siamo mostrati più civili (a Bolzano saremmo dovuti entrare in campo e ringraziarli uno per uno fino al Presidente, che vive tranquillamente la città, nella quale non si vede praticamente mai).
Dobbiaco pretendere che giochino con una maglia che non sia biancorossa e, siccome non hanno apprezzato e beneficiato del nostro tifo caloroso, che giochino nel deserto e nell'indifferenza. Quella indifferenza a cui ci ha abituato la ssc Bari e che è la loro più grande sconfitta: hanno tolto il PRISCIO ad una intera piazza.
18/06/2026, 10:11
AimFri ha scritto:1969 ha scritto:Fratelli biancorossi, il sindaco Leccese, spinto dalla piazza e da molti consiglieri comunali, anche dell'opposizione, ha fatto quello che era nelle sue possibilità e che NESSUNO aveva fatto finora, tra giornalisti, sponsor, ecc.
I De Laurentiis sapevano benissimo che, in caso di contenzioso giudiziario, avrebbero vinto a mani basse e che avrebbero ottenuto un risarcimento multimilionario, ma non potevano permettersi di non iscriversi al campionato. Quindi ognuna delle 2 parti ha cercato di ottenere il massimo (oltretutto nessun privato sarebbe riuscito ad ottenere un confronto cosi prolungato col Sindaco, come ottenuto da Gigino).
Molti credevano di poter ottenere di più dal Sindaco, ma era un pensiero sbagliato.
Questi maledetti ed arroganti De Laurentiis non mollano di una virgola e, da poco tempo, con le dimissioni di Gravina, hanno ripreso ad alimentare la loro idea di andare oltre il 2028, come detto da Grassani.
ORA TOCCA A NOI: devono essere LASCIATI SOLI nel deserto di quello stadio che hanno voluto.
Dobbiamo essere compatti per davvero e farci sentire in tutte le occasioni possibili, anche al di fuori dello stadio, durante le rare conferenze ed in occasione delle gare casalinghe.
Forse avrebbero meritato una piazza come Taranto o Foggia, i cui tifosi si son fatti "sentire" con attacchi fisici, ma, almeno da questo punto di vista, ci siamo mostrati più civili (a Bolzano saremmo dovuti entrare in campo e ringraziarli uno per uno fino al Presidente, che vive tranquillamente la città, nella quale non si vede praticamente mai).
Dobbiaco pretendere che giochino con una maglia che non sia biancorossa e, siccome non hanno apprezzato e beneficiato del nostro tifo caloroso, che giochino nel deserto e nell'indifferenza. Quella indifferenza a cui ci ha abituato la ssc Bari e che è la loro più grande sconfitta: hanno tolto il PRISCIO ad una intera piazza.
Perfettamente d'accordo su ogni punto!
Non capisco però il motivo per cui alcuni gruppi di tifosi, organizzati o no, vogliano comunque seguire la sscbari solo in trasferta... se deserto deve essere, deserto sia in casa e fuori!
Sarebbe davvero meraviglioso se i colori biancorossi li dismettano dalle maglie fino a quando saranno alla guida questi personaggi...
18/06/2026, 19:39
1969 ha scritto:Fratelli biancorossi, il sindaco Leccese, spinto dalla piazza e da molti consiglieri comunali, anche dell'opposizione, ha fatto quello che era nelle sue possibilità e che NESSUNO aveva fatto finora, tra giornalisti, sponsor, ecc.
I De Laurentiis sapevano benissimo che, in caso di contenzioso giudiziario, avrebbero vinto a mani basse e che avrebbero ottenuto un risarcimento multimilionario, ma non potevano permettersi di non iscriversi al campionato. Quindi ognuna delle 2 parti ha cercato di ottenere il massimo (oltretutto nessun privato sarebbe riuscito ad ottenere un confronto cosi prolungato col Sindaco, come ottenuto da Gigino).
Molti credevano di poter ottenere di più dal Sindaco, ma era un pensiero sbagliato.
Questi maledetti ed arroganti De Laurentiis non mollano di una virgola e, da poco tempo, con le dimissioni di Gravina, hanno ripreso ad alimentare la loro idea di andare oltre il 2028, come detto da Grassani.
ORA TOCCA A NOI: devono essere LASCIATI SOLI nel deserto di quello stadio che hanno voluto.
Dobbiamo essere compatti per davvero e farci sentire in tutte le occasioni possibili, anche al di fuori dello stadio, durante le rare conferenze ed in occasione delle gare casalinghe.
Forse avrebbero meritato una piazza come Taranto o Foggia, i cui tifosi si son fatti "sentire" con attacchi fisici, ma, almeno da questo punto di vista, ci siamo mostrati più civili (a Bolzano saremmo dovuti entrare in campo e ringraziarli uno per uno fino al Presidente, che vive tranquillamente la città, nella quale non si vede praticamente mai).
Dobbiaco pretendere che giochino con una maglia che non sia biancorossa e, siccome non hanno apprezzato e beneficiato del nostro tifo caloroso, che giochino nel deserto e nell'indifferenza. Quella indifferenza a cui ci ha abituato la ssc Bari e che è la loro più grande sconfitta: hanno tolto il PRISCIO ad una intera piazza.
18/06/2026, 22:20