Senza Okaka e Belmonte. Mutti potrebbe schierare due mediani più Almiron. Gazzi: “Con la Lazio dobbiamo solo fare punti”.
Bari e Lazio hanno invertito i ruoli dalla passata stagione all’attuale torneo. Mentre i pugliesi viaggiavano in alta quota con il calcio libidine di Ventura, gli aquilotti navigavano nei bassifondi della classifica, conquistando una salvezza in extremis nelle ultime giornate. Il copione adesso è completamente stravolto: l’undici di Reja lotta per un posto in Champions, mentre Gillet e compagni sono adagiati sul fondo della classifica. Mutti, al fine di avere una squadra più grintosa e aggressiva, sta pensando di ridisegnare il centrocampo, passando dal 4-4-2 schierato con il Genoa ad un 4-3-1-2, versione “operaia”. Potrebbero infatti andare in panchina sia Rivas che Donati, lasciando il posto all’innesto dei mediani Codrea (sarebbe l’esordio) e Gazzi, con Almiron al centro, libero di inventare e dare ritmo e creatività alla manovra. Questa soluzione, insieme alla riproposizione del modulo con due esterni, è stata testata ieri pomeriggio al San Nicola, dove i pugliesi hanno svolto una partitella a porte chiuse.
Di sicuro, oltre agli indisponibili Salvatore Masiello, Kutuzov e Barreto, mancherà all’Olimpico anche Belmonte: il centrale calabrese è bloccato da una periartite. Okaka, invece, ha svolto lavoro differenziato: l’azzurrino ha un problema muscolare e
potrebbe non essere al top per domenica.
Intanto Sandro Gazzi ha fatto il punto sulla sua stagione, tra alti e bassi. “Per me questo è un torneo anomalo. La mia annata
migliore è stata la prima, in serie B (2004-2005 ndr), quando segnai anche tre reti. Quest’anno invece ho commesso qualche
errore e mi rincresce”. Ex laziale, il bellunese non lascia spazio ai ricordi: “Il periodo passato a Roma è stato solo una fase della carriera. Adesso mi trovo di fronte a una squadra da battere come le altre, questa partita non ha alcuna valenza rticolare. Puntiamo solo a vincere’’. Alla prima con il nuovo allenatore per Gazzi e’ arrivata la panchina, ma all’Olimpico potrebbe
essere titolare come centrocampista di sinistra: “Voglio solo che la squadra conquisti punti. Poi se posso dare il mio apporto ne sarò lieto”. Nella passata stagione il Bari è stato un tabù per la Lazio, sconfitta per ben due volte, mentre all’andata Zarate e compagni hanno espugnato il San Nicola: “I biancocelesti hanno saputo fare gruppo, superando le difficoltà del passato. Dopo un campionato tutt’altro che brillante, ora rischiano di conquistare un posto in zona Champions. Sono stati bravi”.
Epolis Bari
