da LATINOBARI » 14/02/2011, 1:15
...con Ventura
"A Bari esperienza straordinaria, quest'anno tante cose irripetibili. Matarrese non voleva il mio addio. Ranocchia e Bonucci..."
Un anno ricco di soddisfazioni, forte dell'entusiasmo scaturito dal ritorno in serie A e un altro, questo in corso, pieno di bocconi amari. Il Bari non lo si riconosceva più, così Giampiero Ventura ha deciso di lasciare la panchina. Al suo posto c'è Bortolo Mutti. L'ex allenatore dei galletti parla a TuttoMercatoWeb.
Ventura ha lasciato il Bari dopo un anno ricco di soddisfazioni. Cosa è successo quest'anno?
"E' stata un'esperienza straordinaria. Una neopromossa che sfiora l'Europa e manda in Nazionale due giocatori è qualcosa di importante. Quest'anno eravamo partiti sulla falsariga. Poi nel calcio succede ciò che non puoi prevedere, ovvero i tanti infortuni. Sono spariti tanti giocatori per quattro mesi. Qualcosa di irripetibile. Qualcuno poi lo abbiamo recuperato, ma sotto l'aspetto psicologico la classifica diventava sempre più un peso notevole da sopportare".
Dopo le partenze di Ranocchia e Bonucci ci si aspettavano dei movimenti di rilievo da parte del Bari, in estate.
"Queste sono cose legate alla società, nelle quali non voglio entrare. Nella prima partita abbiamo battuto la Juventus, poi abbiamo giocato a Napoli facendo una partita straordinaria. Ce la stavamo giocando, facendo crescere i vari Rossi, come avevamo fatto prima con Ranocchia e Bonucci. Quando perdi otto undicesimi diventa dura. La squadra che ha giocato contro la Juventus, a metà campionato non c'era più. Nemmeno l'Inter riuscirebbe a giocare senza otto undicesimi. Una cosa del genere non si ripeterà più".
Il Bari si salverà?
"Non lo so. In questo momento la situazione non è facilissima. Credo che ci siano ancora i margini. Il Bari è in grado di fare tre vittorie di fila se acquisisce serenità. Io ho lasciato, ma il Presidente non voleva che andassi via. Ho insistito, perché con uno scatto di adrenalina e riportando serenità, magari il Bari riesce a risollevarsi. L'ambiente barese è stato straordinario. Attraverso il mio gesto spero di aver riportato serenità".
Qualcuno ha ipotizzato delle divergenze tra lei e Matarrese, soprattutto legate alla formula con la quale avrebbe dovuto lasciare Bari.
"Sono state dette tante cose. Basta guardare l'emozione negli occhi di Matarrese. Con lui ho un rapporto che va al di là della professione. E' un rapporto tra persone e non tra presidente e allenatore".
Quanto sono mancati Ranocchia e Bonucci?
"Sono mancati. Avevano acquisito situazioni, tempi e giocate. Ma avremmo fatto le stesse cose con i vari Rossi. Se l'anno scorso avessimo perso tutti i giocatori che abbiamo perso quest'anno, anche Ranocchia e Bonucci avrebbero avuto problemi. I due ragazzi hanno capito quale strada per diventare giocatori. Le loro prestazioni dell'anno scorso erano condite da meno affanno rispetto a quelle di quest'anno".
Sta facendo meglio Bonucci o Ranocchia?
"Giocare con la maglia della Juventus o con quella dell'Inter non è facile. Devono ambientarsi, ma sono destinati, seppure con caratteristiche diverse, a grandi palcoscenici e a fare cose veramente importanti".
14.02.2011 00.00 di Alessio Alaimo
fonte: TMW
Sì, lo ammetto: sono un Papa(resta)boy!!!
Grande Gianluca Paparesta: sei il mio Presidente!!! Sei il Migliore!!!
Amo il nuovo logo, amo le maglie, amo tutto ciò che riguarda la mia squadra del cuore: Il Bari!